FunzionalitàDomande introspettive

Domande introspettive che invitano a scrivere

1.633 domande aperte, suddivise in 17 temi, guidano la scrittura terapeutica tra una seduta e l'altra. Il paziente sceglie che cosa condividere, e ciò che condivide arriva in cartella con la data, pronto per la seduta successiva.

+50.000 pazienti4,7/5 di soddisfazioneConforme al GDPR
Una domanda per cominciare, mai il foglio bianco
La risposta condivisa arriva in cartella, con la data
Conoscenza di sé1.633 domande · 17 temi

Cosa significa per me il successo?

Per molto tempo ho creduto che dipendesse dallo sguardo degli altri. Scrivendo, mi rendo conto che

AutostimaGratitudineLavoroRicordiFuturo
La biblioteca

1.633 domande, scritte per far scrivere.

Le domande qui sotto vengono tutte dalla biblioteca, così come le riceve il paziente. Diciassette temi: c'è sempre un punto da cui partire.

Conoscenza di sé

«Quando è stata l'ultima volta che ho ascoltato il mio intuito?»

«Cosa significa per me il successo?»

Autostima

«Mi perdono per…»

«Cosa mi piace veramente di me stesso?»

Amici

«Cosa vorrei dire a mio padre?»

«Chi merita un grande ringraziamento in questo momento?»

Motivazione

«Su quale argomento vorrei saperne di più?»

«Cosa mi appassiona di più in questo momento?»

Gratitudine

«Cosa mi è successo di buono oggi?»

«Cosa mi ha fatto sorridere oggi?»

Lavoro

«Cosa proverei nella mia vita professionale se sapessi di non poter fallire?»

«Quale abilità mi piacerebbe sviluppare se ne avessi la possibilità?»

Ricordi

«Cosa mi piaceva fare da bambino?»

«Quale ricordo del mese scorso voglio condividere?»

Relazioni amorose

«Qual è la mia definizione di coppia?»

«Cosa ammiro ultimamente nel mio partner o in qualcuno a cui tengo?»

Genitorialità

«In che modo i miei figli sono come me?»

«Cosa mi piace di più dell'essere genitore in questo momento?»

Positività

«Cosa potrebbe migliorare il mio umore in questo momento?»

«C'è qualcosa nella mia giornata che mi ha emozionato?»

…e altri 7 temi: Viaggio, Emozioni, Natura, Futuro, Spiritualità, Ambiente di vita, Umorismo.

L'esperienza del paziente

Il paziente apre il diario e la domanda è già lì ad aspettarlo.

Niente foglio bianco da affrontare: compare una domanda, e lui scrive. Se non gli dice niente, ne fa comparire un'altra con un tocco.

mer 3 set

Cosa vorrei dire a mio padre?

Che sono fiero della strada che ha fatto…

Un'altra?

Bisogno di ispirazione? Scegliere un tema!

LavoroEmozioniAmoreViaggioRicordiNatura
Terminare

Una domanda che non convince si cambia

Un tocco su «Un'altra?» e compare una nuova domanda sullo stesso tema. Il paziente scrive di ciò che lo riguarda oggi, non di una traccia imposta.

I temi a portata di pollice

Lavoro, emozioni, ricordi, natura… il paziente sceglie da dove partire prima di scrivere. Spesso è l'unica decisione da prendere: il resto è scrittura.

Il momento giusto

Al mattino si guarda avanti, la sera si fa il punto.

Le domande cambiano a seconda dell'ora: quelle del mattino guardano alla giornata che comincia, quelle della sera aiutano a ripercorrerla.

☀️ Al mattino

«Qual è stato il primo pensiero che mi è venuto in mente stamattina?»

«Cosa posso fare per me stesso oggi?»

🌙 La sera

«Cosa mi ha reso felice oggi?»

«Se dovessi ricordare una cosa della mia giornata, quale sarebbe?»

Un'introspezione a sorpresa

Ogni mattina lo aspetta una domanda a sorpresa, legata a un tema come la gratitudine, l'autostima o il futuro. Per esempio: «Quale argomento occupa la mia mente in questo momento?»

Niente ripetizioni da un giorno all'altro

Il paziente ha già raccontato la sua serata il giorno prima? La domanda del mattino non torna su ieri: guarda avanti. «Cosa mi aspetto da oggi?»

Domande sempre nuove

Una domanda già affrontata non si ripresenta prima di molto tempo: la scrittura resta fresca per tutto il percorso.

Riservatezza

Privato o condiviso: decide il paziente, nota per nota.

Ogni risposta si chiude con una scelta: «Privato» o «Terapeuta». Ciò che viene condiviso arriva in cartella con la sua domanda e la data, pronto per la seduta.

Scritti del paziente

AppuntamentoNoteEserciziQuestionario

✏️ Note · 2 settembre 2026

Domanda: Cosa vorrei dire a mio padre?

Risposta:

Voce successiva: «Cosa mi è successo di buono oggi?» · Gratitudine ▾

Il consenso non è una clausola da firmare, è una scelta che il paziente fa ogni volta: una risposta compare qui solo se, finendo di scrivere, ha scelto «Terapeuta». Lei apre la seduta su ciò che ha deciso di confidarLe, già in ordine e con la data.

Lato professionista

Assegni una domanda, o ne scriva una tutta sua.

Una domanda della biblioteca come compito per la prossima seduta, oppure una domanda scritta da Lei, con la lunghezza di risposta che si aspetta.

Compiti per la prossima sessione · Domande riflessive

Autostima

Cosa mi piace veramente di me stesso?

+
Positività

Cosa potrebbe migliorare il mio umore in questo momento?

✕
Motivazione

Su quale argomento vorrei saperne di più?

Personalizzato+

Crea una domanda riflessiva

«Una singola domanda per la riflessione»

Quale evento recente mi ha reso triste? Cosa dice di me?

Categoria

Emozioni

Numero minimo di parole

30

Un contatore accompagna il paziente fino al numero di parole richiesto: così va fino in fondo alla sua riflessione.

Dicono di noi

È l'introspezione la prima cosa che i pazienti citano.

Due recensioni di utenti dell'app (tradotte dal francese).

«Un grande grazie al creatore di questa fantastica app. Le domande sono abbastanza aperte e precise da innescare subito l'introspezione. È un diario di bordo che aiuta ad andare avanti!»

Lea, 26 anni

«Questa applicazione è fantastica: scrivere nel diario mi aiuta a svuotare la testa e a liberare un po' la mente quando è sovraccarica. Le domande quotidiane sono così aperte che confidarsi viene naturale. Insomma, sono felice.»

Arnaud, 39 anni

1.633 domande17 temi10 lingue

Ogni domanda esiste in dieci lingue, dall'italiano al coreano: i pazienti che parlano un'altra lingua possono scrivere nella propria.

FAQ

Domande frequenti

Come si assegna una domanda?

Con un clic dalla biblioteca: da sola, in serie o all'interno di un programma, con i promemoria.

Dove risponde il paziente?

Sul suo telefono: la domanda dà una traccia alla scrittura, e si comincia in dieci secondi.

Le risposte sono private?

Il paziente sceglie che cosa condividere; ciò che condivide arriva in cartella e arricchisce la seduta.

Quanti temi sono coperti?

Diciassette, ognuno con le sue domande: conoscenza di sé, autostima, amici, relazioni amorose, gratitudine, motivazione, lavoro, ricordi, genitorialità, positività, viaggio, emozioni, natura, futuro, spiritualità, ambiente di vita e umorismo.

Provi SessionFuel già dalla prossima seduta.

Crei il suo account professionista, aggiunga i suoi pazienti e assegni il primo compito in pochi minuti.

+50.000 pazienti seguiti · 4,7/5 di soddisfazione · Conforme al GDPR e all'HIPAA