Adult ADHD Self-Report Scale (ASRS-v1.1) – Versione Italiana
L'Adult ADHD Self-Report Scale (ASRS-v1.1) è uno strumento psicometrico di fondamentale importanza, validato in collaborazione con l'Organizzazione Mondiale…
Domande
18
Durata
5 min
Titolo originale
ASRS-v1.1 — Adult ADHD Self-Report Scale
Adattamento
Adult ADHD Self-Report Scale (ASRS-v1.1) – Versione Italiana
Autori
Kessler R.C., Adler L., Ames M., Demler O., Faraone S., Hiripi E., Howes M.J., Jin R., Secnik K., Spencer T., Ustun T.B., Walters E.E.
Creazione
2005
L'Adult ADHD Self-Report Scale (ASRS-v1.1) è uno strumento psicometrico di fondamentale importanza, validato in collaborazione con l'Organizzazione Mondiale della Sanità, per rilevare e misurare la gravità dei sintomi del Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività negli adulti. Basato rigorosamente sui criteri diagnostici del DSM, il questionario offre ai professionisti della salute mentale un perimetro valutativo strutturato, applicabile agevolmente in ogni contesto clinico per raccogliere un quadro fedele del funzionamento esecutivo e comportamentale del paziente.
Nella quotidianità clinica, l'ADHD in età adulta si presenta sovente in forme sfumate o mascherate, sovrapponendosi a quadri di disregolazione emotiva. Questo strumento permette di guidare l'indagine anamnestica aiutando il clinico a isolare i comportamenti automatici e a valutare le ripercussioni del disturbo su sfere nevralgiche come l'autostima, le relazioni o l'ansia sociale.
L'adozione sistematica dell'ASRS-v1.1 arricchisce la prassi diagnostica, ancorando l'impressione soggettiva a un dato quantitativo. L'integrazione di questa scala agevola la pianificazione di un percorso di cura misurabile e condiviso, rivelandosi preziosa tanto nella fase di presa in carico quanto nella valutazione periodica della sintomatologia nel corso del trattamento.
Esempio di risultato
Risultato fittizio, calcolato da un insieme di risposte di esempio.
Questionario di screening autosomministrato per il disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD) nell'adulto (a partire dai 18 anni), sviluppato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) con un gruppo di lavoro internazionale sull'ADHD nell'adulto, basato sulla Composite International Diagnostic Interview e sui criteri del DSM-IV-TR (compatibile con il DSM-5). La scala è composta da 18 item: la Parte A (6 item) funge da strumento di screening rapido (item maggiormente predittivi per la diagnosi); la Parte B (12 item) fornisce indizi supplementari e consente un'esplorazione più dettagliata della sintomatologia (disattenzione e iperattività/impulsività).
Parte B - Sintomi complementari (12 item)
23/ 48
item7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18
23
048
Sottoscala Inattenzione
16/ 36
Sottoscala a 9 item che misura specificamente i sintomi di disattenzione, in conformità con i criteri del DSM.
item1, 2, 3, 4, 7, 8, 9, 10, 11
généralemisto · Francia · n = 251 · Bicego et al. (2020)
036
16
M = 12.49 ± 7.9
cliniquemisto · condizione: ADHD · Francia · n = 369 · Bicego et al. (2020)
036
16
M = 27.08 ± 5.67
Parte A - Screening (6 item maggiormente predittivi)
3/ 6
I sei item maggiormente predittivi, utilizzati come strumento di screening rapido per l'ADHD nell'adulto.
item1, 2, 3, 4, 5, 6
0–3
Screening non positivo
3
4–6
Screening positivo
Meno di quattro risposte nelle caselle più predittive della Parte A: il criterio di screening positivo per l'ADHD nell'adulto non è soddisfatto. Uno screening non positivo non sostituisce la valutazione clinica quando vengono riferite difficoltà attentive.
Sottoscala Iperattività / Impulsività
17/ 36
Iperattività-impulsività: 9 item (5, 6, da 12 a 18) che valutano irrequietezza motoria, difficoltà a rimanere seduti, eloquio eccessivo e impulsività (interrompere, difficoltà ad attendere il proprio turno).
item5, 6, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18
généralemisto · Francia · n = 251 · Bicego et al. (2020)
036
17
M = 10.54 ± 7.6
cliniquemisto · condizione: ADHD · Francia · n = 369 · Bicego et al. (2020)
036
17
M = 22.04 ± 6.56
Fai svolgere questo test al tuo paziente
Assegnalo con un clic: il paziente risponde dal telefono e tu ricevi il punteggio con la sua interpretazione.
Il questionario esamina in modo multidimensionale l'impatto clinico dei sintomi dell'ADHD sul funzionamento quotidiano del paziente.
Inattenzione: quantifica la fatica nel mantenere il focus cognitivo, la disorganizzazione, lo smarrimento di oggetti e la frequenza di errori legati alla labilità attentiva.
Iperattività: rileva la presenza di irrequietezza motoria, l'incapacità di rilassarsi pienamente e la sensazione di attivazione psicomotoria continua e difficile da arrestare.
Impulsività: indaga la difficoltà ad attendere il proprio turno, l'impazienza sociale e la tendenza a inserirsi o interrompere le conversazioni altrui.
Lo strumento è calibrato per la popolazione adulta ed è impiegato per sistematizzare la lettura clinica del fenotipo neurosviluppale a partire dalla maggiore età.
Quando e perché usarlo
L'impiego dell'ASRS-v1.1 risulta centrale per inquadrare correttamente le difficoltà riferite dal paziente e per guidare le scelte terapeutiche con parametri oggettivi.
Fase di inquadramento: agevola lo screening iniziale quando emergono sintomi aspecifici come irrequietezza, procrastinazione o un cronico calo di motivazione.
Diagnosi differenziale: supporta il clinico nel separare il nucleo disesecutivo primario dalle credenze limitanti secondarie a storie di fallimenti reiterati.
Monitoraggio dell'intervento: fornisce una linea di base per misurare i cambiamenti, permettendo di fare il punto sul livello di ansia e sull'andamento della terapia nel tempo.
Ottenere un punteggio validato restituisce oggettività alle fatiche del paziente, arricchendo l'osservazione clinica con un dato solido che depatologizza i sintomi e orienta proficuamente il bilancio della settimana in seduta.
Biblioteca clinica
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Una biblioteca pensata con e per i clinici, pronta da usare in seduta e da prolungare tra un appuntamento e l'altro.
Contrassegni la casella che descrive meglio come si è sentito/a e come si è comportato/a negli ultimi 6 mesi. Con quale frequenza si verificano le seguenti situazioni?
1. Con che frequenza ha difficoltà a concludere i dettagli finali di un progetto, una volta che le parti più stimolanti sono state fatte?
Indaga la difficoltà nelle funzioni esecutive legate al completamento e alla finalizzazione dei compiti.
Mai
Raramente
Talvolta
Spesso
Molto spesso
2. Con che frequenza ha difficoltà a mettere le cose in ordine quando deve svolgere un compito che richiede organizzazione?
Valuta il deficit di organizzazione e la difficoltà a strutturare azioni complesse.
Mai
Raramente
Talvolta
Spesso
Molto spesso
3. Con che frequenza ha problemi a ricordarsi gli appuntamenti o gli impegni?
Esplora i problemi di memoria di lavoro prospettica e la dimenticanza degli impegni quotidiani.
Mai
Raramente
Talvolta
Spesso
Molto spesso
4. Quando ha un compito che richiede un sacco di concentrazione, con che frequenza evita o ritarda l'inizio?
Rileva l'evitamento e la procrastinazione associati ai compiti ad alto carico cognitivo.
Mai
Raramente
Talvolta
Spesso
Molto spesso
5. Con che frequenza agita o si contorce le mani o i piedi quando deve stare seduto/a per molto tempo?
Misura l'irrequietezza motoria fine e l'incapacità di mantenere una totale quiete fisica.
Mai
Raramente
Talvolta
Spesso
Molto spesso
6. Con che frequenza si sente eccessivamente attivo/a e costretto a fare delle cose, come se fosse azionato/a da un motore?
Esamina la sensazione di tensione interiore e l'attivazione psicomotoria continua.
Mai
Raramente
Talvolta
Spesso
Molto spesso
7. Con che frequenza fa errori di distrazione quando deve lavorare ad un progetto noioso o difficile?
Indaga la disattenzione sostenuta e la frequenza di errori legati a un deficit di accuratezza.
Mai
Raramente
Talvolta
Spesso
Molto spesso
8. Con che frequenza ha difficoltà a mantenere la sua attenzione quando sta svolgendo un compito noioso o ripetitivo?
Valuta la tenuta dell'attenzione prolungata in presenza di stimoli monotoni.
Mai
Raramente
Talvolta
Spesso
Molto spesso
9. Con che frequenza ha difficoltà a concentrarsi su quello che le persone le dicono, anche quando stanno parlando a lei direttamente?
Esplora la distraibilità relazionale e la difficoltà a mantenere l'ascolto attivo.
Mai
Raramente
Talvolta
Spesso
Molto spesso
10. Con che frequenza perde o ha difficoltà a le cose a casa o al lavoro?
Rileva le difficoltà nella gestione degli oggetti personali dovute a distrazione.
Mai
Raramente
Talvolta
Spesso
Molto spesso
11. Con che frequenza è distratto dalle attività o dal rumore attorno a lei?
Misura la vulnerabilità agli stimoli ambientali e il grado di distraibilità esterna.
Mai
Raramente
Talvolta
Spesso
Molto spesso
12. Con che frequenza abbandona il suo posto nelle riunioni o in altre situazioni in ci si aspetta che lei resti seduto/a?
Esamina l'iperattività motoria globale e la scarsa conformità alle regole sociali di staticità.
Mai
Raramente
Talvolta
Spesso
Molto spesso
13. Con che frequenza si sente agitato/a o irrequieto/a?
Indaga il vissuto pervasivo di tensione, nervosismo e facile irritabilità.
Mai
Raramente
Talvolta
Spesso
Molto spesso
14. Con che frequenza ha difficoltà a staccare e a rilassarsi quando ha tempo per sé?
Valuta la difficoltà a modulare i propri livelli di attivazione durante le fasi di riposo.
Mai
Raramente
Talvolta
Spesso
Molto spesso
15. Con che frequenza si trova a parlare troppo quando è nelle situazioni sociali?
Esplora l'iperattività verbale e la mancanza di inibizione quantitativa nel dialogo sociale.
Mai
Raramente
Talvolta
Spesso
Molto spesso
16. Durante conversazione, con che frequenza si trova a terminare le frasi delle persone con cui sta parlando, prima che possano finirle da sole?
Misura l'impulsività conversazionale e la fatica nell'attendere l'eloquio dell'interlocutore.
Mai
Raramente
Talvolta
Spesso
Molto spesso
17. Con che frequenza ha difficoltà ad attendere il suo turno nelle situazioni in cui si richiede di aspettare il proprio turno?
Rileva l'impulsività situazionale e la ridotta tolleranza all'attesa in contesti strutturati.
Mai
Raramente
Talvolta
Spesso
Molto spesso
18. Con che frequenza interrompe gli altri quando sono indaffarati?
Indaga i comportamenti intrusivi e la tendenza a invalidare i confini altrui agendo impulsivamente.
Mai
Raramente
Talvolta
Spesso
Molto spesso
Applicazione mobile per il paziente
La sua seduta prosegue nelle tasche dei suoi pazienti