Inventory of Complicated Grief

L'Inventory of Complicated Grief (ICG) è uno strumento clinico validato a livello internazionale, sviluppato per misurare in modo oggettivo i sintomi…

Inventory of Complicated Grief
Domande
19
Durata
10 min
Titolo originale
ICG — Inventory of Complicated Grief
Adattamento
Inventory of Complicated Grief
Autori
Prigerson, H.G., Maciejewski, P.K., Reynolds, C.F. 3rd, Bierhals, A.J., Newsom, J.T., Fasiczka, A., Frank, E., Doman, J., & Miller, M.
Creazione
1995

L'Inventory of Complicated Grief (ICG) è uno strumento clinico validato a livello internazionale, sviluppato per misurare in modo oggettivo i sintomi disadattivi legati alla perdita di una persona cara. Progettato specificamente per la popolazione adulta, questo questionario consente di esplorare l'intensità del dolore emotivo e la persistenza di reazioni che ostacolano il processo di elaborazione fisiologica, portando talvolta il paziente a strutturare rigidi comportamenti automatici di evitamento e controllo che mantengono inalterata la sofferenza.

A differenza delle reazioni tipiche al lutto, il quadro complicato si manifesta con un corteo di sintomi intrusivi, un distacco marcato dalla realtà circostante, difficoltà ad accettare l'assenza e un profondo senso di vuoto esistenziale. L'impiego dell'ICG nella pratica clinica fornisce ai professionisti della salute mentale una misurazione standardizzata di tali dimensioni, agevolando l'inquadramento psicodiagnostico e supportando la differenziazione da altre sindromi cliniche.

Essendo una misura ripetibile, l'ICG offre inoltre un dato quantitativo essenziale per il monitoraggio longitudinale della sintomatologia. Questo aspetto permette al clinico di valutare l'efficacia degli interventi proposti e di adattare le tempistiche del supporto alle reali necessità del paziente, aiutandolo per esempio a fissare un obiettivo concreto verso una graduale ripresa del funzionamento relazionale e sociale.

Esempio di risultato

Risultato fittizio, calcolato da un insieme di risposte di esempio.

Punteggio globale
36/ 76
Un questionario autosomministrato di 19 item sviluppato da Prigerson e colleghi (1995) per valutare i sintomi del lutto complicato / lutto prolungato negli adulti in lutto: angoscia da separazione (struggimento, ricerca, solitudine), shock e incredulità, difficoltà ad accettare la perdita, rabbia e amarezza, evitamento e compromissioni dell'identità e interpersonali. Lo strumento misura una singola dimensione di lutto disadattivo, clinicamente distinta dalla depressione e dall'ansia correlate al lutto, e predittiva di compromissione funzionale a lungo termine.
0–25
Sotto la soglia clinica
26–29
Probabile lutto complicato
30–76
Lutto complicato grave
36
Punteggio ≥ 30: soglia di inclusione utilizzata da Shear et al. (2005) per il lutto complicato che richiede un trattamento mirato.
cliniquemisto · condizione: Lutto prolungato · persone in lutto in ambito militare, ICG ≥ 30 · Stati Uniti · n = 232 · 2017 · Fisher et al. (2017)
076
36
M = 42.13 ± 9.65
Scoring
Somma, punteggio totale da 0 a 76, ogni item è valutato su una scala a 5 punti (da 0 a 4).

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Cosa misura il test

L'ICG quantifica con precisione l'intensità delle risposte psicologiche disadattive al lutto, strutturandosi per esplorare in modo dettagliato le dimensioni cliniche principali del dolore persistente.

  • Sintomi intrusivi: presenza pervasiva di pensieri, ricordi disturbanti e intense reazioni di struggimento verso la persona deceduta.
  • Evitamento: sforzi attivi e sistematici per allontanare luoghi o oggetti legati al defunto, un meccanismo clinicamente sovrapponibile a quanto si osserva nel trauma o lavorando sull'evitamento nella depressione.
  • Mancata accettazione: persistenza di incredulità, rabbia e senso di ingiustizia, stati d'animo spesso cristallizzati da rigide credenze profonde circa l'inaccettabilità della perdita.
  • Isolamento sociale: marcata difficoltà a fidarsi degli altri, ritiro dalle relazioni significative e percezione di uno scollamento dal resto del mondo.
  • Sintomi somatosensoriali: comparsa di dolori o malesseri fisici speculari a quelli provati dalla persona deceduta prima della morte, o alterazioni percettive di natura uditiva e visiva.

Lo strumento è indicato specificamente per pazienti adulti che manifestano segnali clinici di sofferenza acuta che perdura oltre le consuete tempistiche di riorganizzazione emotiva.

Quando e perché usarlo

La somministrazione dell'ICG è indicata in diverse fasi della presa in carico psicoterapica, fornendo parametri strutturati che arricchiscono il ragionamento clinico e supportano il piano di trattamento.

  • Assessment di base: per stabilire la gravità iniziale della sintomatologia luttuosa e isolare le aree di maggiore compromissione fin dai primi incontri, accompagnandosi spesso all'esigenza di monitorare il livello di ansia nel tempo.
  • Screening specialistico: per identificare tempestivamente le persone il cui punteggio supera la soglia critica, orientando l'intervento su protocolli evidence-based per il lutto traumatico.
  • Diagnosi differenziale: per distinguere accuratamente il lutto complicato da episodi depressivi maggiori, partendo dal presupposto che le reazioni e la funzione delle emozioni nella depressione differiscono profondamente da quelle legate all'assenza della figura di attaccamento.
  • Valutazione di esito: per quantificare l'andamento del dolore nel corso delle sedute, restituendo un feedback concreto sull'efficacia dell'approccio utilizzato.

Il ricorso a uno strumento validato dota il terapeuta di un parametro oggettivo e condivisibile, indispensabile per integrare l'impressione clinica soggettiva e monitorare il reale adattamento del paziente nel lungo periodo.

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Le domande

  1. Le seguenti domande riguardano il modo in cui vive attualmente il lutto per la persona cara. Per ogni affermazione, indichi con quale frequenza ha provato questo sentimento o vissuto questa situazione nel corso dell'ultimo mese.
    1. Penso così tanto a questa persona che mi è difficile fare le cose che faccio di solito.
    Valuta il grado di compromissione del funzionamento quotidiano causato dalla pervasività dei pensieri sul defunto.
    • Mai
    • Raramente
    • A volte
    • Spesso
    • Sempre
  2. 2. I ricordi della persona deceduta mi sconvolgono.
    Esplora il livello di disagio e di attivazione emotiva suscitato dall'emergere dei ricordi.
    • Mai
    • Raramente
    • A volte
    • Spesso
    • Sempre
  3. 3. Non riesco ad accettare la morte della persona deceduta.
    Indaga la presenza di una rigida negazione o di una resistenza cognitiva nell'integrare la realtà della perdita.
    • Mai
    • Raramente
    • A volte
    • Spesso
    • Sempre
  4. 4. Mi sento attratto/a e desidero ritrovare la persona deceduta.
    Misura l'intensità del desiderio struggente e del bisogno costante di ricongiungimento.
    • Mai
    • Raramente
    • A volte
    • Spesso
    • Sempre
  5. 5. Mi sento attratto/a dai luoghi e dagli oggetti associati alla persona deceduta.
    Rileva i comportamenti compulsivi di ricerca o la forte attrazione verso elementi che fungono da richiamo del defunto.
    • Mai
    • Raramente
    • A volte
    • Spesso
    • Sempre
  6. 6. Non posso fare a meno di provare rabbia per la sua morte.
    Analizza la presenza di sentimenti persistenti di rabbia non risolta in relazione al decesso.
    • Mai
    • Raramente
    • A volte
    • Spesso
    • Sempre
  7. 7. Non riesco a credere a quello che è successo.
    Valuta il senso di incredulità che impedisce alla persona di iniziare a elaborare attivamente l'evento.
    • Mai
    • Raramente
    • A volte
    • Spesso
    • Sempre
  8. 8. Mi sento sbigottito/a o esterrefatto/a per quello che è successo.
    Esplora le reazioni di ottundimento emotivo, stordimento o disorientamento come difesa dal trauma.
    • Mai
    • Raramente
    • A volte
    • Spesso
    • Sempre
  9. 9. Da quando è morto/a, mi è difficile fidarmi delle persone.
    Indaga la compromissione della fiducia interpersonale e il ritiro relazionale successivi all'evento luttuoso.
    • Mai
    • Raramente
    • A volte
    • Spesso
    • Sempre
  10. 10. Da quando è morto/a, ho l'impressione di aver perso la capacità di interessarmi agli altri, o mi sento distante dalle persone a cui tengo.
    Misura l'impatto del lutto sulla capacità di mantenere un ruolo accudente e sul senso di vicinanza emotiva.
    • Mai
    • Raramente
    • A volte
    • Spesso
    • Sempre
  11. 11. Ho dolori nelle stesse parti del corpo o presento alcuni dei sintomi che aveva la persona deceduta.
    Rileva fenomeni di somatizzazione, esplorando l'assunzione inconscia dei sintomi un tempo appartenuti al defunto.
    • Mai
    • Raramente
    • A volte
    • Spesso
    • Sempre
  12. 12. Faccio delle deviazioni per evitare ciò che potrebbe ricordarmi la persona deceduta.
    Esplora i comportamenti di evitamento attivo messi in atto con l'intenzione di proteggersi dai richiami dolorosi.
    • Mai
    • Raramente
    • A volte
    • Spesso
    • Sempre
  13. 13. Sento che la vita è vuota senza la persona deceduta.
    Valuta il senso soggettivo di vuoto esistenziale conseguente all'assenza della figura perduta.
    • Mai
    • Raramente
    • A volte
    • Spesso
    • Sempre
  14. 14. Sento la voce della persona deceduta che mi parla.
    Indaga la comparsa di percezioni o fenomeni pseudo-allucinatori di natura uditiva.
    • Mai
    • Raramente
    • A volte
    • Spesso
    • Sempre
  15. 15. Vedo la persona deceduta in piedi davanti a me.
    Rileva la presenza di illusioni o dispercezioni visive transitorie che coinvolgono l'immagine della persona scomparsa.
    • Mai
    • Raramente
    • A volte
    • Spesso
    • Sempre
  16. 16. Trovo ingiusto continuare a vivere mentre questa persona è morta.
    Esamina il senso di colpa per essere sopravvissuti e la percezione soggettiva di ingiustizia cosmica.
    • Mai
    • Raramente
    • A volte
    • Spesso
    • Sempre
  17. 17. Provo amarezza per la morte di questa persona.
    Misura il grado di risentimento o amarezza radicati intorno alle circostanze specifiche della scomparsa.
    • Mai
    • Raramente
    • A volte
    • Spesso
    • Sempre
  18. 18. Invidio le persone che non hanno perso una persona cara.
    Valuta la sensazione di iniquità proiettata sugli altri, manifestata attraverso invidia verso chi non è in lutto.
    • Mai
    • Raramente
    • A volte
    • Spesso
    • Sempre
  19. 19. Mi sento molto solo/a da quando è morto/a.
    Esplora il vissuto di profondo e pervasivo isolamento interiore scaturito dalla perdita.
    • Mai
    • Raramente
    • A volte
    • Spesso
    • Sempre
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