Questionario di Valutazione dell'Agorafobia

Il Questionario di Valutazione dell'Agorafobia (AQ-agora), originariamente sviluppato da Marchand e Letarte (1993), è un utile strumento self-report pensato…

Questionario di Valutazione dell'Agorafobia
Domande
15
Durata
5 min
Titolo originale
Questionnaire d'évaluation de l'agoraphobie
Adattamento
Questionario di Valutazione dell'Agorafobia
Autori
Marchand, A. & Letarte, A.
Creazione
1993

Il Questionario di Valutazione dell'Agorafobia (AQ-agora), originariamente sviluppato da Marchand e Letarte (1993), è un utile strumento self-report pensato per i clinici che lavorano quotidianamente con i disturbi d'ansia. Spesso i terapeuti che trattano gli attacchi di panico sanno bene che misurare la gravità degli episodi acuti non è sufficiente, se non si analizza contemporaneamente quanto il timore della crisi restringa il raggio d'azione dell'individuo. Questo reattivo permette infatti di valutare in modo oggettivo l'evitamento agorafobico e le sue dirette ricadute sulla vita quotidiana del paziente.

L'AQ-agora analizza una serie di situazioni specifiche con livelli di difficoltà crescente, offrendo una misurazione standardizzata e ripetibile che si rivela fondamentale per costruire una gerarchia graduale di interventi in terapia. Monitorare sistematicamente questo costrutto consente al professionista di tracciare in modo accurato l'efficacia del piano terapeutico e di modulare progressivamente gli obiettivi. Una valutazione clinica solida con questo strumento orienta le scelte operative, soprattutto nella fase di concettualizzazione del caso e nella restituzione degli step terapeutici al paziente.

Esempio di risultato

Risultato fittizio, calcolato da un insieme di risposte di esempio.

Punteggio globale
30/ 60
L'AQ è un questionario autosomministrato di 15 item sviluppato da André Marchand e Andrée Letarte. Valuta il grado di evitamento agorafobico in diverse situazioni quotidiane (essere soli, allontanarsi da casa, usare i mezzi di trasporto, trovarsi in luoghi chiusi o affollati). Prende in considerazione sia l'evitamento puro sia l'uso di comportamenti di sicurezza (accompagnatore, farmaci). Permette di misurare l'impatto dell'agorafobia sull'autonomia e di monitorare i progressi durante la terapia cognitivo-comportamentale (CBT).
0–3
Al di sotto del primo livello
4–15
Lievi difficoltà, controllo mantenuto
16–30
Significativa limitazione delle attività
30
31–60
Impatto grave
L'evitamento limita chiaramente la vita quotidiana; è indicato un consulto.
Scoring
Somma, punteggio totale da 0 a 60, ciascun item è valutato su una scala a 5 punti (da 0 a 4).

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Cosa misura il test

L'AQ-agora valuta l'intensità dell'evitamento in specifiche situazioni tipicamente temute nel quadro agorafobico, quantificando l'impatto del disturbo sull'autonomia generale della persona. Il questionario esplora svariate dimensioni di funzionamento, che ben si integrano con una più generale mappatura del quadro ansioso:

  • Prossimità e isolamento: la capacità clinica di restare da soli a casa o di muoversi nell'immediato quartiere senza provare un disagio soverchiante.
  • Spazi aperti e chiusi: la tolleranza soggettiva verso luoghi sprovvisti di vie di fuga immediate, come i grandi centri commerciali, gli ascensori stretti o i mezzi pubblici affollati.
  • Allontanamento progressivo: il livello di autonomia nei viaggi, nei tragitti autostradali o nella propensione all'utilizzo dell'aereo.
  • Condizioni di sicurezza e supporto: la dipendenza da un accompagnatore per affrontare gli spazi, oppure l'affidamento a dinamiche di evitamento, verifica e controllo tramite l'uso preventivo di farmaci ansiolitici.

Questo strumento è particolarmente indicato per la misurazione strutturata in pazienti adulti che presentano un disturbo di panico con agorafobia o tratti invalidanti di ansia severamente legata alla percezione degli spazi e delle vie di fuga.

Quando e perché usarlo

L'impiego dell'AQ-agora risulta estremamente vantaggioso in diverse fasi del percorso psicologico, aiutando a sistematizzare l'osservazione clinica dell'evitamento:

  • Assessment e inquadramento iniziale: per documentare in maniera accurata le situazioni maggiormente evitate, preparando il terreno per impostare un protocollo di esposizione graduale alle fobie.
  • Monitoraggio longitudinale del trattamento: per monitorare il livello di ansia nel tempo e oggettivare la progressiva ripresa dell'autonomia a distanza di settimane o mesi dall'inizio della terapia.
  • Individuazione mirata dei comportamenti protettivi: per analizzare in modo granulare se il paziente si espone alle situazioni temute in totale autonomia, con la presenza fissa di un garante o mascherando l'ansia attraverso strategie compensatorie.
  • Supporto oggettivo alla diagnosi differenziale: per isolare clinicamente il peso specifico dell'evitamento agorafobico distinguendolo da fobie specifiche o dal ritiro tipico dell'ansia sociale.

L'utilizzo di un punteggio formale e quantificabile permette al professionista di andare oltre l'impressione anamnestica aspecifica, fornendo un parametro tangibile che fortifica l'alleanza terapeutica e chiarisce i termini del miglioramento.

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Le domande

  1. Di seguito sono riportate alcune situazioni. Legga ciascuna affermazione e scelga la risposta che descrive meglio come si sente o come agisce di fronte a tale situazione attualmente. Non passi troppo tempo su ogni punto, ma dia la risposta che riflette meglio il suo stato.
    1. Riesci a stare a casa.
    Esplora la capacità del paziente di tollerare l'assenza di figure di attaccamento o di soccorso all'interno del proprio ambiente domestico.
    • Da solo/a, senza difficoltà
    • Da solo/a, ma con alcune precauzioni
    • Accompagnato/a, senza altre difficoltà
    • Accompagnato/a, ma con alcune restrizioni o farmaci
    • No, evito completamente la situazione
  2. 2. Esci per camminare per strada vicino a casa tua.
    Valuta l'autonomia del paziente negli spostamenti a brevissima distanza, all'interno di una zona di massima familiarità.
    • Da solo/a, senza difficoltà
    • Da solo/a, ma con alcune precauzioni
    • Accompagnato/a, senza altre difficoltà
    • Accompagnato/a, ma con alcune restrizioni o farmaci
    • No, evito completamente la situazione
  3. 3. Esci per andare al negozio all'angolo.
    Indaga la capacità di compiere piccole commissioni di base nel proprio quartiere sentendosi al sicuro.
    • Da solo/a, senza difficoltà
    • Da solo/a, ma con alcune precauzioni
    • Accompagnato/a, senza altre difficoltà
    • Accompagnato/a, ma con alcune restrizioni o farmaci
    • No, evito completamente la situazione
  4. 4. Ti sposti in auto nei dintorni.
    Rileva l'impatto dell'ansia agorafobica sulla guida e sugli spostamenti veicolari a raggio limitato.
    • Da solo/a, senza difficoltà
    • Da solo/a, ma con alcune precauzioni
    • Accompagnato/a, senza altre difficoltà
    • Accompagnato/a, ma con alcune restrizioni o farmaci
    • No, evito completamente la situazione
  5. 5. Puoi mangiare al ristorante.
    Misura l'evitamento in contesti sociali chiusi, in cui l'allontanamento potrebbe risultare socialmente inopportuno.
    • Da solo/a, senza difficoltà
    • Da solo/a, ma con alcune precauzioni
    • Accompagnato/a, senza altre difficoltà
    • Accompagnato/a, ma con alcune restrizioni o farmaci
    • No, evito completamente la situazione
  6. 6. Riesci a 'fare la fila' al supermercato o in banca.
    Pone il focus sulle situazioni statiche in cui il paziente è costretto all'attesa senza via d'uscita immediata e fluida.
    • Da solo/a, senza difficoltà
    • Da solo/a, ma con alcune precauzioni
    • Accompagnato/a, senza altre difficoltà
    • Accompagnato/a, ma con alcune restrizioni o farmaci
    • No, evito completamente la situazione
  7. 7. Sei in grado di prendere l'ascensore.
    Valuta la componente claustrofobica molto frequentemente associata al quadro agorafobico in spazi chiusi e ristretti.
    • Da solo/a, senza difficoltà
    • Da solo/a, ma con alcune precauzioni
    • Accompagnato/a, senza altre difficoltà
    • Accompagnato/a, ma con alcune restrizioni o farmaci
    • No, evito completamente la situazione
  8. 8. Puoi spostarti con i mezzi pubblici.
    Verifica la tolleranza verso contesti affollati in cui il controllo del movimento e delle fermate non dipende direttamente dal paziente.
    • Da solo/a, senza difficoltà
    • Da solo/a, ma con alcune precauzioni
    • Accompagnato/a, senza altre difficoltà
    • Accompagnato/a, ma con alcune restrizioni o farmaci
    • No, evito completamente la situazione
  9. 9. Puoi allontanarti più di 10 km da casa tua.
    Esamina la reazione ansiosa all'aumentare della distanza percepita dalla propria zona di sicurezza abituale.
    • Da solo/a, senza difficoltà
    • Da solo/a, ma con alcune precauzioni
    • Accompagnato/a, senza altre difficoltà
    • Accompagnato/a, ma con alcune restrizioni o farmaci
    • No, evito completamente la situazione
  10. 10. Vai dal parrucchiere o dal medico.
    Indaga situazioni in cui il paziente deve rimanere temporaneamente fermo sotto l'attenzione altrui per un lasso di tempo prestabilito.
    • Da solo/a, senza difficoltà
    • Da solo/a, ma con alcune precauzioni
    • Accompagnato/a, senza altre difficoltà
    • Accompagnato/a, ma con alcune restrizioni o farmaci
    • No, evito completamente la situazione
  11. 11. Vai a vedere spettacoli, al cinema.
    Misura l'evitamento di luoghi affollati o scarsamente illuminati dove l'uscita può risultare difficoltosa in caso di malessere improvviso.
    • Da solo/a, senza difficoltà
    • Da solo/a, ma con alcune precauzioni
    • Accompagnato/a, senza altre difficoltà
    • Accompagnato/a, ma con alcune restrizioni o farmaci
    • No, evito completamente la situazione
  12. 12. Frequenti i grandi centri commerciali.
    Valuta l'impatto degli spazi particolarmente ampi, dispersivi e molto frequentati sulla sintomatologia ansiosa del soggetto.
    • Da solo/a, senza difficoltà
    • Da solo/a, ma con alcune precauzioni
    • Accompagnato/a, senza altre difficoltà
    • Accompagnato/a, ma con alcune restrizioni o farmaci
    • No, evito completamente la situazione
  13. 13. Vai a delle serate, al bowling, al bingo, ecc.
    Esplora l'eventuale rinuncia ad attività ludiche, relazionali e di svago a causa dell'ansia anticipatoria e dell'evitamento.
    • Da solo/a, senza difficoltà
    • Da solo/a, ma con alcune precauzioni
    • Accompagnato/a, senza altre difficoltà
    • Accompagnato/a, ma con alcune restrizioni o farmaci
    • No, evito completamente la situazione
  14. 14. Sei in grado di viaggiare in un'altra città senza preoccuparti di ponti, autostrade, ospedali, ecc.
    Rileva le restrizioni sugli spostamenti interurbani prolungati e le preoccupazioni connesse alla rapida raggiungibilità di un eventuale soccorso medico.
    • Da solo/a, senza difficoltà
    • Da solo/a, ma con alcune precauzioni
    • Accompagnato/a, senza altre difficoltà
    • Accompagnato/a, ma con alcune restrizioni o farmaci
    • No, evito completamente la situazione
  15. 15. Ti senti in grado di viaggiare in aereo.
    Misura il livello di ansia verso un mezzo di trasporto e un ambiente chiuso che implicano l'assoluta impossibilità di fuggire a comando.
    • Da solo/a, senza difficoltà
    • Da solo/a, ma con alcune precauzioni
    • Accompagnato/a, senza altre difficoltà
    • Accompagnato/a, ma con alcune restrizioni o farmaci
    • No, evito completamente la situazione
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