La Death Anxiety Scale (DAS), sviluppata originariamente da Templer nel 1970, è uno degli strumenti storicamente più utilizzati a livello internazionale per…

La Death Anxiety Scale (DAS), sviluppata originariamente da Templer nel 1970, è uno degli strumenti storicamente più utilizzati a livello internazionale per esplorare l'angoscia e la paura legate all'idea della fine della vita. Questo questionario rapido, strutturato in 15 item a risposta dicotomica (Vero/Falso), consente al clinico di inquadrare in modo diretto l'impatto dei timori inerenti alla mortalità, al dolore associato al morire e all'inesorabilità del tempo che passa. Il suo impiego risulta particolarmente rilevante nell'ambito della psiconcologia, nel lavoro con l'ipocondria e nei disturbi d'ansia con una forte componente esistenziale.
Sebbene la scala sia nata come misura unidimensionale, la clinica evidenzia come l'esperienza indagata abbracci aspetti eterogenei: dalla fobia per le malattie letali, all'orrore per il decadimento fisico e i cadaveri, fino alla ruminazione temporale. L'uso sistematico di questo strumento offre una misurazione di base solida, agevolando l'apertura di un dialogo terapeutico su tematiche che il paziente spesso fatica a verbalizzare spontaneamente per timore o rassegnazione.
Risultato fittizio, calcolato da un insieme di risposte di esempio.
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Assegnalo con un clic: il paziente risponde dal telefono e tu ricevi il punteggio con la sua interpretazione.
La DAS misura il grado di apprensione generale e specifica verso i temi legati alla mortalità. Gli item dello strumento coprono in modo pragmatico diverse sfaccettature di questa angoscia nucleare:
Questo questionario è indicato per la popolazione adulta, in particolar modo per i pazienti che presentano persistente ansia per la salute o che affrontano condizioni mediche in cui l'angoscia di morte diventa pervasiva e clinicamente invalidante.
L'impiego della Death Anxiety Scale nella pratica clinica è utile per oggettivare un costrutto profondo ma determinante per il benessere psicologico. I contesti di elezione includono:
Fornendo un indicatore standardizzato, la scala aiuta il clinico a superare l'impressione puramente discorsiva, permettendo di quantificare in modo affidabile il peso dell'ansia esistenziale nella vita della persona.
Una biblioteca pensata con e per i clinici, pronta da usare in seduta e da prolungare tra un appuntamento e l'altro.
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