Peters et al. Delusions Inventory (PDI-21)

Il Peters et al.

Peters et al. Delusions Inventory (PDI-21)
Domande
21
Durata
10 min
Titolo originale
PDI-21 — Peters et al. Delusions Inventory
Adattamento
Peters et al. Delusions Inventory (PDI-21)
Autori
Peters, E., Joseph, S., Day, S. & Garety, P.
Creazione
2004

Il Peters et al. Delusions Inventory (PDI-21) è un utile strumento psicometrico che consente ai clinici di esplorare l'ideazione delirante e le esperienze di tipo psicotico da una prospettiva eminentemente dimensionale. Sviluppato a partire dalla versione originaria a quaranta item, il PDI-21 cattura non solo la presenza dicotomica di credenze insolite, ma anche i tre parametri fenomenologici essenziali per definirne la reale gravità: il grado di convinzione soggettiva, la pervasività della preoccupazione e l'intensità del disagio generato.

Questo questionario si rivela particolarmente prezioso per l'assessment di pazienti con sospetti disturbi dello spettro psicotico o stati mentali a rischio. L'approccio del PDI-21 si fonda sul modello del continuum della psicosi, secondo il quale l'ideazione simil-delirante può manifestarsi anche in popolazioni non cliniche, differenziandosi dai veri e propri deliri principalmente per l'impatto sul funzionamento quotidiano e sulle basi della salute mentale.

In ambito terapeutico, l'impiego del PDI-21 permette di sistematizzare l'inquadramento iniziale e di monitorare oggettivamente la risposta al trattamento nel corso del tempo, fornendo indicatori quantificabili dell'evoluzione sintomatologica volti a promuovere l'insight e ripristinare la flessibilità cognitiva del paziente.

Esempio di risultato

Risultato fittizio, calcolato da un insieme di risposte di esempio.

Punteggio globale
10/ 21
Questionario di screening autovalutativo per l'ideazione delirante (ideazione psicotica) nella popolazione generale e clinica, basato su un modello dimensionale dello psicoticismo (continuum normale/patologico). Esplora 21 convinzioni insolite (idee di riferimento, persecuzione, grandiosità, controllo, esperienze paranormali, religiosità, colpa, disturbi del processo di pensiero, diffusione/eco del pensiero). Per ciascun item, il paziente indica innanzitutto se ha mai vissuto tale esperienza (Sì/No). In caso di risposta affermativa, valuta successivamente tre dimensioni associate alla convinzione: disagio, preoccupazione e convinzione, ciascuna valutata su una scala da 1 a 5.
généralemisto · studenti · 17–30 anni · Spagna · n = 660 · 2012 · Fonseca-Pedrero et al. (2012)
021
10
M = 4.3 ± 2.78
généraleuomini · studenti · uomini · 17–30 anni · Spagna · n = 195 · 2012 · Fonseca-Pedrero et al. (2012)
021
10
M = 4.86 ± 3.17
généraledonne · studenti · donne · 17–30 anni · Spagna · n = 465 · 2012 · Fonseca-Pedrero et al. (2012)
021
10
M = 4.06 ± 2.57
généralemisto · popolazione generale · adulti sani (campione di validazione, mediana 6) · Regno Unito · n = 444 · 2004 · Peters et al. (2004)
021
10
M = 6.7 ± 4.4
cliniquemisto · patologia: deliri · pazienti deliranti (psicosi, mediana 11) · Regno Unito · n = 33 · 2004 · Peters et al. (2004)
021
10
M = 11.9 ± 6
Scoring
Numero di convinzioni confermate (da 0 a 21), punteggio totale da 0 a 21, a ogni item è attribuito un punteggio di 0 o 1.

Fai svolgere questo test al tuo paziente

Assegnalo con un clic: il paziente risponde dal telefono e tu ricevi il punteggio con la sua interpretazione.

Assegna questo test a un paziente

Cosa misura il test

Il PDI-21 quantifica sia la mole di credenze insolite che il loro impatto fenomenologico, strutturando l'indagine attorno a tre dimensioni chiave che differenziano un'idea prevalente da un delirio strutturato:

  • Presenza di credenze: il conteggio grezzo dei contenuti mentali anomali avallati, come persecuzione, telepatia o alterazioni del pensiero.
  • Livello di disagio: la misura in cui la credenza genera sofferenza emotiva, talvolta sfociando in episodi acuti o attacchi di panico reattivi.
  • Grado di preoccupazione: la frequenza con cui il paziente vi pensa durante la giornata, innescando cicli di comportamenti automatici: evitamento, verifica e controllo.
  • Forza della convinzione: il grado di rigidità cognitiva a discapito delle evidenze contrarie. Lo strumento è destinato alla valutazione clinica di adulti, per il monitoraggio dei sintomi positivi in popolazioni psichiatriche e per l'individuazione di fattori di vulnerabilità in soggetti non clinici.

Quando e perché usarlo

Nella pratica psicoterapeutica e psichiatrica, la somministrazione del PDI-21 si rivela strategica in specifici contesti decisionali e di monitoraggio:

  • Assessment e screening: per far emergere in modo non intrusivo pensieri paranoidei che il paziente potrebbe omettere durante il colloquio libero.
  • Stati mentali a rischio: per differenziare l'ideazione normotipica dai precursori di un episodio psicotico soppesandone l'impatto funzionale oggettivo.
  • Monitoraggio longitudinale: per tracciare i cambiamenti nell'aderenza delirante e monitorare il livello di ansia nel tempo durante cure farmacologiche.
  • Supporto all'intervento cognitivo: per fornire una base misurabile su cui costruire il dialogo socratico e decostruire la catastrofizzazione associata alle convinzioni centrali. L'utilizzo di un punteggio validato supera i naturali limiti dell'impressione clinica soggettiva, poiché scompone costrutti mentali opachi in dimensioni accessibili fondamentali per profilare la reale esposizione al rischio.
Biblioteca clinica

+750 strumenti clinici

Una biblioteca pensata con e per i clinici, pronta da usare in seduta e da prolungare tra un appuntamento e l'altro.

Accedere a tutti gli strumenti
Diversi tipi di risorse
Schede psicoeducative
Capire in un colpo d'occhio
Esercizi interattivi
Da svolgere e compilare
Programmi interattivi
Un percorso strutturato
Audio
Meditazione e rilassamento
Test psicometrici
Calcolo automatico

Le domande

  1. Ci interessiamo alle credenze e alle esperienze che le persone possono avere. Molte persone hanno esperienze o credenze insolite. Vorremmo sapere se questo tipo di esperienza le è mai capitato. La preghiamo di rispondere con SÌ o NO a ciascuna domanda, in base a ciò che ha potuto provare nel corso della sua vita. Non ci sono risposte giuste o sbagliate; risponda nel modo più sincero possibile. Se risponde SÌ a una domanda, le verrà in seguito chiesto di precisare quanto questa esperienza l'abbia preoccupata, le abbia causato disagio e quanto ci creda.
    1. Hai mai l'impressione che le persone facciano allusioni su di te o dicano cose con un doppio senso?
    Questo item esplora la presenza di idee di riferimento lievi e l'ipersensibilità nel percepire allusioni nelle interazioni sociali.
    • No
  2. 2. Hai mai l'impressione che ciò che appare sulle riviste o in televisione sia stato scritto appositamente per te?
    Indaga la tendenza ad attribuire un significato autoreferenziale a comunicazioni pubbliche o a mezzi di informazione di massa.
    • No
  3. 3. Hai mai l'impressione che alcune persone non siano ciò che sembrano?
    Valuta un'inclinazione legata alla diffidenza interpersonale e al sospetto sulla reale identità degli altri.
    • No
  4. 4. Hai mai l'impressione di essere perseguitato/a in un modo o nell'altro?
    Misura esplicitamente il nucleo ideativo della persecuzione, rilevando il timore generalizzato di subire danni da terzi.
    • No
  5. 5. Hai mai l'impressione che esista un complotto contro di te?
    Approfondisce la dimensione paranoidea esplorando la convinzione di essere vittime di complotti mirati e organizzati.
    • No
  6. 6. Hai mai l'impressione di essere destinato/a a diventare qualcuno di molto importante?
    Rileva idee di grandezza proiettate sul proprio futuro, identificando aspettative megalomaniche di elevato successo.
    • No
  7. 7. Hai mai l'impressione di essere una persona molto speciale o insolita?
    Indaga la percezione persistente di avere attributi fuori dal comune o di vivere una condizione di unicità assoluta.
    • No
  8. 8. Hai mai l'impressione di essere particolarmente vicino/a a Dio?
    Esplora contenuti legati a forme assolute di religiosità, misurando vissuti di inusuale familiarità con entità supreme.
    • No
  9. 9. Pensi a volte che le persone possano comunicare con la telepatia?
    Valuta l'adesione a credenze nel paranormale psicologico, in particolare l'idea della trasmissione non sensoriale del pensiero.
    • No
  10. 10. Hai mai l'impressione che apparecchi elettrici come i computer possano influenzare il tuo modo di pensare?
    Esplora le esperienze di influenzamento e la percezione che le proprie facoltà cognitive siano manipolabili da elementi esterni.
    • No
  11. 11. Hai mai l'impressione di essere stato/a scelto/a da Dio in un modo o nell'altro?
    Misura idee di elezione sovrannaturale, spesso rintracciabili nei deliri a sfondo mistico o di missione salvifica.
    • No
  12. 12. Credi nel potere della stregoneria, del voodoo o dell'occulto?
    Indaga la permeabilità alle credenze magiche e la suggestionabilità nei confronti di sistemi occulti o esoterici.
    • No
  13. 13. Sei spesso preoccupato/a all'idea che il tuo partner possa esserti infedele?
    Valuta l'intensità della gelosia affettiva, intercettando timori di tradimento che possono sfociare nella sindrome di Otello.
    • No
  14. 14. Hai mai l'impressione di aver peccato più della media delle persone?
    Misura sentimenti esasperati di colpa e indegnità morale, frequenti sia nelle psicosi che nelle forme malinconiche gravi.
    • No
  15. 15. Hai mai l'impressione che la gente ti guardi in modo strano a causa del tuo aspetto?
    Esplora la sensazione persecutoria di essere perennemente osservati e giudicati per anomalie somatiche o estetiche immaginate.
    • No
  16. 16. Hai mai l'impressione di non avere alcun pensiero in testa?
    Rileva anomalie dell'attività mentale come i blocchi ideativi o i vissuti di impoverimento e vuoto psichico totale.
    • No
  17. 17. Hai mai l'impressione che il mondo stia per finire?
    Indaga la presenza di idee nichilistiche, in cui si percepisce incombente la distruzione totale della realtà circostante.
    • No
  18. 18. Hai mai l'impressione che i tuoi pensieri ti siano estranei, in un certo senso?
    Valuta le perturbazioni dei confini del pensiero e l'attribuzione di un significato personale esclusivo al materiale cognitivo.
    • No
  19. 19. Hai mai l'impressione che i tuoi pensieri siano così vividi da temere che altre persone possano sentirli?
    Esplora il fenomeno del pensiero ad alta voce o l'apprensione che le proprie elaborazioni interiori possano filtrare all'esterno.
    • No
  20. 20. Hai mai l'impressione che i tuoi pensieri ti ritornino come un'eco?
    Misura l'esperienza psicopatologica in cui l'individuo avverte la ridondanza interna o esterna delle proprie idee sotto forma di eco.
    • No
  21. 21. Hai mai l'impressione di essere un robot o uno zombie, senza volontà propria?
    Valuta il nucleo della diffusione del pensiero, ovvero la convinzione strutturata che le proprie idee siano trasparenti a terzi.
    • No
Applicazione mobile per il paziente

La sua seduta prosegue nelle tasche dei suoi pazienti

Usare con un paziente

Le sue risorse, accessibili ovunque

Schede, esercizi, programmi e audio qui sopra: lei sceglie quali rendere disponibili ai suoi pazienti, nell'applicazione mobile a loro dedicata.

Schede psicoeducativeEsercizi interattiviProgrammi interattiviAudioTest psicometrici

E molto più di una biblioteca

L'applicazione va ben oltre le risorse, per accompagnare i suoi pazienti ogni giorno:

Test standardizzati
Diario di terapia
Ludicizzazione
Sfide di benessere
Domande di introspezione
Compiti del terapeuta

Categorie correlate

Esplora altre risorse cliniche per categoria.