Il Peters et al. Delusions Inventory (PDI-21) è un utile strumento psicometrico che consente ai clinici di esplorare l'ideazione delirante e le esperienze di tipo psicotico da una prospettiva eminentemente dimensionale. Sviluppato a partire dalla versione originaria a quaranta item, il PDI-21 cattura non solo la presenza dicotomica di credenze insolite, ma anche i tre parametri fenomenologici essenziali per definirne la reale gravità: il grado di convinzione soggettiva, la pervasività della preoccupazione e l'intensità del disagio generato.
Questo questionario si rivela particolarmente prezioso per l'assessment di pazienti con sospetti disturbi dello spettro psicotico o stati mentali a rischio. L'approccio del PDI-21 si fonda sul modello del continuum della psicosi, secondo il quale l'ideazione simil-delirante può manifestarsi anche in popolazioni non cliniche, differenziandosi dai veri e propri deliri principalmente per l'impatto sul funzionamento quotidiano e sulle basi della salute mentale.
In ambito terapeutico, l'impiego del PDI-21 permette di sistematizzare l'inquadramento iniziale e di monitorare oggettivamente la risposta al trattamento nel corso del tempo, fornendo indicatori quantificabili dell'evoluzione sintomatologica volti a promuovere l'insight e ripristinare la flessibilità cognitiva del paziente.
Esempio di risultato
Risultato fittizio, calcolato da un insieme di risposte di esempio.
Punteggio globale
10/ 21
Questionario di screening autovalutativo per l'ideazione delirante (ideazione psicotica) nella popolazione generale e clinica, basato su un modello dimensionale dello psicoticismo (continuum normale/patologico). Esplora 21 convinzioni insolite (idee di riferimento, persecuzione, grandiosità, controllo, esperienze paranormali, religiosità, colpa, disturbi del processo di pensiero, diffusione/eco del pensiero). Per ciascun item, il paziente indica innanzitutto se ha mai vissuto tale esperienza (Sì/No). In caso di risposta affermativa, valuta successivamente tre dimensioni associate alla convinzione: disagio, preoccupazione e convinzione, ciascuna valutata su una scala da 1 a 5.
généralemisto · studenti · 17–30 anni · Spagna · n = 660 · 2012 · Fonseca-Pedrero et al. (2012)
021
10
M = 4.3 ± 2.78
généraleuomini · studenti · uomini · 17–30 anni · Spagna · n = 195 · 2012 · Fonseca-Pedrero et al. (2012)
021
10
M = 4.86 ± 3.17
généraledonne · studenti · donne · 17–30 anni · Spagna · n = 465 · 2012 · Fonseca-Pedrero et al. (2012)
021
10
M = 4.06 ± 2.57
généralemisto · popolazione generale · adulti sani (campione di validazione, mediana 6) · Regno Unito · n = 444 · 2004 · Peters et al. (2004)
021
10
M = 6.7 ± 4.4
cliniquemisto · patologia: deliri · pazienti deliranti (psicosi, mediana 11) · Regno Unito · n = 33 · 2004 · Peters et al. (2004)
021
10
M = 11.9 ± 6
Scoring
Numero di convinzioni confermate (da 0 a 21), punteggio totale da 0 a 21, a ogni item è attribuito un punteggio di 0 o 1.
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Il PDI-21 quantifica sia la mole di credenze insolite che il loro impatto fenomenologico, strutturando l'indagine attorno a tre dimensioni chiave che differenziano un'idea prevalente da un delirio strutturato:
Presenza di credenze: il conteggio grezzo dei contenuti mentali anomali avallati, come persecuzione, telepatia o alterazioni del pensiero.
Livello di disagio: la misura in cui la credenza genera sofferenza emotiva, talvolta sfociando in episodi acuti o attacchi di panico reattivi.
Forza della convinzione: il grado di rigidità cognitiva a discapito delle evidenze contrarie.
Lo strumento è destinato alla valutazione clinica di adulti, per il monitoraggio dei sintomi positivi in popolazioni psichiatriche e per l'individuazione di fattori di vulnerabilità in soggetti non clinici.
Quando e perché usarlo
Nella pratica psicoterapeutica e psichiatrica, la somministrazione del PDI-21 si rivela strategica in specifici contesti decisionali e di monitoraggio:
Assessment e screening: per far emergere in modo non intrusivo pensieri paranoidei che il paziente potrebbe omettere durante il colloquio libero.
Stati mentali a rischio: per differenziare l'ideazione normotipica dai precursori di un episodio psicotico soppesandone l'impatto funzionale oggettivo.
Supporto all'intervento cognitivo: per fornire una base misurabile su cui costruire il dialogo socratico e decostruire la catastrofizzazione associata alle convinzioni centrali.
L'utilizzo di un punteggio validato supera i naturali limiti dell'impressione clinica soggettiva, poiché scompone costrutti mentali opachi in dimensioni accessibili fondamentali per profilare la reale esposizione al rischio.
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Ci interessiamo alle credenze e alle esperienze che le persone possono avere. Molte persone hanno esperienze o credenze insolite. Vorremmo sapere se questo tipo di esperienza le è mai capitato. La preghiamo di rispondere con SÌ o NO a ciascuna domanda, in base a ciò che ha potuto provare nel corso della sua vita. Non ci sono risposte giuste o sbagliate; risponda nel modo più sincero possibile. Se risponde SÌ a una domanda, le verrà in seguito chiesto di precisare quanto questa esperienza l'abbia preoccupata, le abbia causato disagio e quanto ci creda.
1. Hai mai l'impressione che le persone facciano allusioni su di te o dicano cose con un doppio senso?
Questo item esplora la presenza di idee di riferimento lievi e l'ipersensibilità nel percepire allusioni nelle interazioni sociali.
No
Sì
2. Hai mai l'impressione che ciò che appare sulle riviste o in televisione sia stato scritto appositamente per te?
Indaga la tendenza ad attribuire un significato autoreferenziale a comunicazioni pubbliche o a mezzi di informazione di massa.
No
Sì
3. Hai mai l'impressione che alcune persone non siano ciò che sembrano?
Valuta un'inclinazione legata alla diffidenza interpersonale e al sospetto sulla reale identità degli altri.
No
Sì
4. Hai mai l'impressione di essere perseguitato/a in un modo o nell'altro?
Misura esplicitamente il nucleo ideativo della persecuzione, rilevando il timore generalizzato di subire danni da terzi.
No
Sì
5. Hai mai l'impressione che esista un complotto contro di te?
Approfondisce la dimensione paranoidea esplorando la convinzione di essere vittime di complotti mirati e organizzati.
No
Sì
6. Hai mai l'impressione di essere destinato/a a diventare qualcuno di molto importante?
Rileva idee di grandezza proiettate sul proprio futuro, identificando aspettative megalomaniche di elevato successo.
No
Sì
7. Hai mai l'impressione di essere una persona molto speciale o insolita?
Indaga la percezione persistente di avere attributi fuori dal comune o di vivere una condizione di unicità assoluta.
No
Sì
8. Hai mai l'impressione di essere particolarmente vicino/a a Dio?
Esplora contenuti legati a forme assolute di religiosità, misurando vissuti di inusuale familiarità con entità supreme.
No
Sì
9. Pensi a volte che le persone possano comunicare con la telepatia?
Valuta l'adesione a credenze nel paranormale psicologico, in particolare l'idea della trasmissione non sensoriale del pensiero.
No
Sì
10. Hai mai l'impressione che apparecchi elettrici come i computer possano influenzare il tuo modo di pensare?
Esplora le esperienze di influenzamento e la percezione che le proprie facoltà cognitive siano manipolabili da elementi esterni.
No
Sì
11. Hai mai l'impressione di essere stato/a scelto/a da Dio in un modo o nell'altro?
Misura idee di elezione sovrannaturale, spesso rintracciabili nei deliri a sfondo mistico o di missione salvifica.
No
Sì
12. Credi nel potere della stregoneria, del voodoo o dell'occulto?
Indaga la permeabilità alle credenze magiche e la suggestionabilità nei confronti di sistemi occulti o esoterici.
No
Sì
13. Sei spesso preoccupato/a all'idea che il tuo partner possa esserti infedele?
Valuta l'intensità della gelosia affettiva, intercettando timori di tradimento che possono sfociare nella sindrome di Otello.
No
Sì
14. Hai mai l'impressione di aver peccato più della media delle persone?
Misura sentimenti esasperati di colpa e indegnità morale, frequenti sia nelle psicosi che nelle forme malinconiche gravi.
No
Sì
15. Hai mai l'impressione che la gente ti guardi in modo strano a causa del tuo aspetto?
Esplora la sensazione persecutoria di essere perennemente osservati e giudicati per anomalie somatiche o estetiche immaginate.
No
Sì
16. Hai mai l'impressione di non avere alcun pensiero in testa?
Rileva anomalie dell'attività mentale come i blocchi ideativi o i vissuti di impoverimento e vuoto psichico totale.
No
Sì
17. Hai mai l'impressione che il mondo stia per finire?
Indaga la presenza di idee nichilistiche, in cui si percepisce incombente la distruzione totale della realtà circostante.
No
Sì
18. Hai mai l'impressione che i tuoi pensieri ti siano estranei, in un certo senso?
Valuta le perturbazioni dei confini del pensiero e l'attribuzione di un significato personale esclusivo al materiale cognitivo.
No
Sì
19. Hai mai l'impressione che i tuoi pensieri siano così vividi da temere che altre persone possano sentirli?
Esplora il fenomeno del pensiero ad alta voce o l'apprensione che le proprie elaborazioni interiori possano filtrare all'esterno.
No
Sì
20. Hai mai l'impressione che i tuoi pensieri ti ritornino come un'eco?
Misura l'esperienza psicopatologica in cui l'individuo avverte la ridondanza interna o esterna delle proprie idee sotto forma di eco.
No
Sì
21. Hai mai l'impressione di essere un robot o uno zombie, senza volontà propria?
Valuta il nucleo della diffusione del pensiero, ovvero la convinzione strutturata che le proprie idee siano trasparenti a terzi.
No
Sì
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