Il Narcissistic Personality Inventory a 40 item (NPI-40) è il questionario di riferimento a livello globale per misurare il narcisismo in un'ottica…
Domande
40
Durata
10 min
Titolo originale
NPI-40 — Narcissistic Personality Inventory
Adattamento
Narcissistic Personality Inventory (NPI-40)
Autori
Raskin, R. & Terry, H.
Creazione
1988
Il Narcissistic Personality Inventory a 40 item (NPI-40) è il questionario di riferimento a livello globale per misurare il narcisismo in un'ottica dimensionale. Sviluppato da Raskin e Terry partendo dai criteri clinici del disturbo narcisistico, l'NPI-40 cattura specificamente il narcisismo cosiddetto "grandioso", differenziandolo nettamente dalla variante vulnerabile. Lo strumento quantifica sfaccettature cruciali del costrutto, quali l'esibizionismo interpersonale, il senso di diritto acquisito (entitlement) e la naturale inclinazione al potere o al dominio.
Questa misurazione è particolarmente preziosa in ambito clinico per contestualizzare la rigidità relazionale e le interazioni competitive che il paziente porta in terapia. Essendo un test validato e somministrabile nel tempo, l'NPI-40 offre al professionista una metrica affidabile per individuare i tratti dominanti, monitorare eventuali fluttuazioni del senso di sé e tarare con maggiore precisione gli interventi terapeutici mirati a sviluppare un'equilibrata percezione della propria identità e unicità.
Esempio di risultato
Risultato fittizio, calcolato da un insieme di risposte di esempio.
Punteggio globale
20/ 40
Un inventario self-report a scelta forzata di 40 item che misura il narcisismo grandioso subclinico (tratti) in una popolazione non clinica. Ogni item presenta due affermazioni: una che riflette un orientamento narcisistico (punteggio 1), l'altra un orientamento non narcisistico (punteggio 0). L'analisi delle componenti principali condotta da Raskin & Terry (1988) ha identificato sette dimensioni: Autorità, Autosufficienza, Superiorità, Esibizionismo, Tendenza allo sfruttamento, Vanità e Sentimento di diritto. L'NPI-40 non è uno strumento diagnostico per il disturbo narcisistico di personalità.
20
040
Scoring
Somma (punteggio totale + somma per sottoscala), punteggio totale da 0 a 40, a ciascun item è assegnato un punteggio di 0 o 1.
Punteggio complessivo del NPI nelle diverse popolazioni— 20
Fasce = ± 1 deviazione standard attorno alla media del gruppo (non un intervallo di confidenza). Fonti per blocco: celebrità/MBA e sottogruppi = Young & Pinsky 2006; studenti statunitensi = Raskin & Terry 1988; studenti belgi = Braun et al. 2016; internazionale = Foster et al. 2003.
généraleCelebrità — maschi · n = 144 · Young et al. (2006)
040
20
M = 17.27 ± 6.78
Autorità / Leadership — 5
généraleCelebrità — maschi · n = 144 · Young et al. (2006)
08
5
M = 4.93 ± 2.03
Esibizionismo — 5
généraleCelebrità — maschi · n = 144 · Young et al. (2006)
07
5
M = 2.35 ± 1.93
Superiorità — 3
généraleCelebrità — maschi · n = 144 · Young et al. (2006)
05
3
M = 1.67 ± 1.2
Sentimento di diritto — 3
généraleCelebrità — maschi · n = 144 · Young et al. (2006)
06
3
M = 2.01 ± 1.58
Tendenza allo sfruttamento — 2
généraleCelebrità — maschi · n = 144 · Young et al. (2006)
05
2
M = 1.97 ± 1.35
Autosufficienza — 2
généraleCelebrità — maschi · n = 144 · Young et al. (2006)
06
2
M = 3.33 ± 1.4
Vanità — 0
généraleCelebrità — maschi · n = 144 · Young et al. (2006)
03
0
M = 1.01 ± 1.03
Seleziona un campione di riferimento: celebrità, studenti MBA e sottogruppi dello studio "Narcissism and celebrity" (Young & Pinsky, 2006), oppure i 1.018 studenti statunitensi dello studio fondamentale sull'NPI-40 (Raskin & Terry, 1988, Tabella 2 — l'articolo non riporta medie separate per sesso, essendo le correlazioni con il genere descritte come trascurabili). Ogni indicatore segnala lo studio da cui è derivato.
Il questionario valuta l'intensità delle dinamiche narcisistiche su base dimensionale, scomponendo il costrutto in sette domini specifici che riflettono l'assetto grandioso della personalità.
Autorità: Percezione di sé come leader naturale e desiderio radicato di dominare.
Esibizionismo: Bisogno di attenzione continua e tendenza a mettersi compulsivamente in mostra.
Superiorità: Convinzione intrinseca di essere speciali o sistematicamente migliori rispetto alla maggioranza.
Vanità: Eccessiva ammirazione per la propria immagine e il proprio corpo.
Autosufficienza: Percezione di totale indipendenza e ostentata capacità di fare a meno del supporto altrui.
Il target di riferimento è composto da adulti (sia in ambito clinico che normativo) per i quali si sospetta un'interferenza dei tratti narcisistici nel funzionamento relazionale, affettivo o lavorativo.
Quando e perché usarlo
L'NPI-40 si rivela strategico in specifiche fasi del processo clinico e in situazioni dove le resistenze narcisistiche ostacolano apertamente la relazione terapeutica.
Inquadramento relazionale: Per mappare rapidamente al baseline l'influenza del narcisismo sui conflitti interpersonali e il confronto cronico con gli altri.
Valutazione della flessibilità del sé: Per differenziare un'autostima solida da un bisogno estremo di approvazione mascherato da superiorità e indipendenza.
Gestione dell'alleanza terapeutica: Per prevedere e modulare proattivamente le sfide poste da atteggiamenti svalutanti o da scoppi di rabbia difensiva in seduta.
Rispetto alla sola impressione non strutturata, l'NPI-40 scompone la facciata grandiosa in metriche quantitative affidabili, chiarendo oggettivamente se il funzionamento difensivo del paziente si appoggi maggiormente su distorte credenze profonde su di sé o su uno strumentale sfruttamento relazionale.
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Leggi ogni coppia di affermazioni e scegli quella che ti descrive meglio. Non ci sono risposte giuste o sbagliate; rispondi nel modo più onesto possibile, anche se nessuna delle due affermazioni ti corrisponde perfettamente.
1. A. Ho un talento naturale per influenzare gli altri. | B. Non sono bravo/a a influenzare gli altri.
Esplora la percezione soggettiva del proprio potenziale di leadership e della capacità di persuasione sociale.
A. Ho un talento naturale per influenzare gli altri.
B. Non sono bravo/a a influenzare gli altri.
2. A. La modestia non fa per me. | B. Sono fondamentalmente una persona modesta.
Indaga il rifiuto esplicito di atteggiamenti improntati all'umiltà o alla modestia.
A. La modestia non fa per me.
B. Sono fondamentalmente una persona modesta.
3. A. Farei quasi di tutto se mi si sfidasse. | B. Tendo a essere una persona piuttosto prudente.
Misura la sensibilità alla sfida e la tendenza a reagire impulsivamente per difendere il proprio orgoglio.
A. Farei quasi di tutto se mi si sfidasse.
B. Tendo a essere una persona piuttosto prudente.
4. A. Quando mi fanno i complimenti, a volte mi sento a disagio. | B. So di essere una brava persona perché me lo dicono continuamente.
Valuta l'assuefazione agli apprezzamenti esterni e il bisogno di convalida continua.
A. Quando mi fanno i complimenti, a volte mi sento a disagio.
B. So di essere una brava persona perché me lo dicono continuamente.
5. A. L'idea di governare il mondo mi terrorizza. | B. Se governassi io il mondo, sarebbe un posto migliore.
Analizza la fantasia di onnipotenza e il desiderio di esercitare un controllo assoluto.
A. L'idea di governare il mondo mi terrorizza.
B. Se governassi io il mondo, sarebbe un posto migliore.
6. A. Di solito riesco a cavarmela in qualsiasi situazione con le parole. | B. Cerco di assumermi le conseguenze delle mie azioni.
Rileva la propensione a manipolare verbalmente le situazioni per sfuggire alle proprie responsabilità.
A. Di solito riesco a cavarmela in qualsiasi situazione con le parole.
B. Cerco di assumermi le conseguenze delle mie azioni.
7. A. Preferisco confondermi tra la folla. | B. Mi piace essere al centro dell'attenzione.
Verifica la ricerca attiva della ribalta sociale e il bisogno radicato di visibilità.
A. Preferisco confondermi tra la folla.
B. Mi piace essere al centro dell'attenzione.
8. A. Avrò successo. | B. Il successo non mi preoccupa più di tanto.
Indaga il senso di certezza ostentata riguardo alle proprie prospettive di successo futuro.
A. Avrò successo.
B. Il successo non mi preoccupa più di tanto.
9. A. Non sono né migliore né peggiore della maggior parte delle persone. | B. Penso di essere una persona speciale.
Esplora il senso di unicità grandiosa in netta contrapposizione all'essere parte di una collettività comune.
A. Non sono né migliore né peggiore della maggior parte delle persone.
B. Penso di essere una persona speciale.
10. A. Non sono sicuro/a di essere un buon leader. | B. Mi considero un buon leader.
Valuta il livello di autostima esplicita legato all'assunzione di ruoli di guida.
A. Non sono sicuro/a di essere un buon leader.
B. Mi considero un buon leader.
11. A. Sono una persona assertiva. | B. Vorrei essere più assertivo/a.
Misura il livello di auto-efficacia percepita nell'imporre la propria volontà sociale.
A. Sono una persona assertiva.
B. Vorrei essere più assertivo/a.
12. A. Mi piace avere autorità sugli altri. | B. Non mi dispiace ricevere ordini.
Indaga l'appetenza per i ruoli gerarchici dominanti e il rifiuto di una condizione di subordinazione.
A. Mi piace avere autorità sugli altri.
B. Non mi dispiace ricevere ordini.
13. A. Trovo facile manipolare gli altri. | B. Non mi piace rendermi conto che sto manipolando gli altri.
Cattura l'ammissione consapevole (e potenzialmente egosintonica) di atteggiamenti strumentali verso terzi.
A. Trovo facile manipolare gli altri.
B. Non mi piace rendermi conto che sto manipolando gli altri.
14. A. Esigo il rispetto che mi è dovuto. | B. In genere, ottengo il rispetto che merito.
Valuta le rivendicazioni relazionali, misurando la pretesa dogmatica di ricevere onori e attenzioni.
A. Esigo il rispetto che mi è dovuto.
B. In genere, ottengo il rispetto che merito.
15. A. Non mi piace particolarmente mostrare il mio corpo. | B. Mi piace mostrare il mio corpo.
Esplora l'investimento esibizionistico e fortemente compiacente sulla propria apparenza fisica.
A. Non mi piace particolarmente mostrare il mio corpo.
B. Mi piace mostrare il mio corpo.
16. A. Riesco a leggere le persone come un libro aperto. | B. Le persone a volte sono difficili da capire.
Misura il senso di onniscienza interpersonale e l'illusione di poter decifrare chiunque in modo infallibile.
A. Riesco a leggere le persone come un libro aperto.
B. Le persone a volte sono difficili da capire.
17. A. Quando mi sento competente, sono pronto/a a prendermi la responsabilità delle decisioni. | B. Mi piace prendermi la responsabilità delle decisioni.
Rileva la ricerca volontaria e assertiva di responsabilità come mezzo per affermare la propria indiscutibile competenza.
A. Quando mi sento competente, sono pronto/a a prendermi la responsabilità delle decisioni.
B. Mi piace prendermi la responsabilità delle decisioni.
18. A. Voglio solo essere ragionevolmente felice. | B. Voglio diventare qualcuno agli occhi del mondo.
Indaga le aspirazioni grandiose, tipicamente orientate alla celebrità pubblica o al prestigio mondiale.
A. Voglio solo essere ragionevolmente felice.
B. Voglio diventare qualcuno agli occhi del mondo.
19. A. Il mio corpo non ha niente di speciale. | B. Mi piace guardare il mio corpo.
Valuta il grado di autocompiacimento corporeo e l'indugio nell'auto-osservazione estetica.
A. Il mio corpo non ha niente di speciale.
B. Mi piace guardare il mio corpo.
20. A. Mi metto volentieri in mostra appena ne ho l'occasione. | B. Cerco di non mettermi in mostra.
Esplora la tendenza compulsiva a catturare l'attenzione e a esibire i propri tratti migliori.
A. Mi metto volentieri in mostra appena ne ho l'occasione.
B. Cerco di non mettermi in mostra.
21. A. So sempre quello che faccio. | B. A volte non sono sicuro/a di quello che faccio.
Misura l'illusione di infallibilità decisionale e l'incapacità di ammettere i propri dubbi personali.
A. So sempre quello che faccio.
B. A volte non sono sicuro/a di quello che faccio.
22. A. A volte dipendo dagli altri per portare a termine le cose. | B. Raramente dipendo dagli altri per portare a termine le cose.
Analizza l'ostentazione di un'autonomia ferrea, che arriva a negare categoricamente il bisogno dell'aiuto altrui.
A. A volte dipendo dagli altri per portare a termine le cose.
B. Raramente dipendo dagli altri per portare a termine le cose.
23. A. A volte racconto delle belle storie. | B. Tutti amano ascoltare le mie storie.
Valuta l'assunzione di possedere capacità comunicative e affabulatorie costantemente superiori.
A. A volte racconto delle belle storie.
B. Tutti amano ascoltare le mie storie.
24. A. Mi aspetto molto dagli altri. | B. Mi piace fare cose per gli altri.
Indaga l'asimmetria relazionale, in cui si esigono vantaggi senza un corrispondente impegno pro-sociale.
A. Mi aspetto molto dagli altri.
B. Mi piace fare cose per gli altri.
25. A. Non sarò mai soddisfatto/a finché non avrò ottenuto tutto ciò che merito. | B. Prendo le soddisfazioni come vengono.
Misura l'insaziabilità del proprio ego e la pretesa inflessibile che i propri meriti speciali vengano ricompensati.
A. Non sarò mai soddisfatto/a finché non avrò ottenuto tutto ciò che merito.
B. Prendo le soddisfazioni come vengono.
26. A. I complimenti mi mettono a disagio. | B. Mi piace ricevere complimenti.
Verifica il grado di gratificazione e il godimento narcisistico derivante dalle lusinghe dirette.
A. I complimenti mi mettono a disagio.
B. Mi piace ricevere complimenti.
27. A. Ho una forte volontà di potere. | B. Il potere in sé non mi interessa.
Cattura l'aperto riconoscimento di una spinta motivazionale interna orientata unicamente al dominio sociale.
A. Ho una forte volontà di potere.
B. Il potere in sé non mi interessa.
28. A. Le nuove mode e tendenze mi sono indifferenti. | B. Mi piace lanciare nuove mode e tendenze.
Esplora l'auto-percezione di essere un precursore di tendenze, intrinsecamente superiore alla massa gregaria.
A. Le nuove mode e tendenze mi sono indifferenti.
B. Mi piace lanciare nuove mode e tendenze.
29. A. Mi piace guardarmi allo specchio. | B. Guardarmi allo specchio non mi interessa particolarmente.
Indaga i tratti specifici legati all'auto-ammirazione continua e alla componente visivo-estetica della vanità.
A. Mi piace guardarmi allo specchio.
B. Guardarmi allo specchio non mi interessa particolarmente.
30. A. Mi piace molto essere al centro dell'attenzione. | B. Essere al centro dell'attenzione mi mette a disagio.
Valuta il comfort soggettivo e la ricerca di situazioni di estrema visibilità e centralità sociale.
A. Mi piace molto essere al centro dell'attenzione.
B. Essere al centro dell'attenzione mi mette a disagio.
31. A. Posso vivere la mia vita come voglio. | B. Non si può sempre vivere la propria vita come si vorrebbe.
Misura il rifiuto dei limiti imposti dalle circostanze esterne e la convinzione di avere un pieno e totale controllo.
A. Posso vivere la mia vita come voglio.
B. Non si può sempre vivere la propria vita come si vorrebbe.
32. A. Avere autorità non è così importante per me. | B. Le persone sembrano riconoscere sempre la mia autorità.
Rileva l'illusione che gli altri riconoscano e accettino spontaneamente, e senza sforzo, il proprio ascendente.
A. Avere autorità non è così importante per me.
B. Le persone sembrano riconoscere sempre la mia autorità.
33. A. Preferirei essere un leader. | B. Non mi importa se sono o meno un leader.
Indaga il bisogno vocazionale intrinseco di ricoprire posizioni apicali piuttosto che ruoli gregari.
A. Preferirei essere un leader.
B. Non mi importa se sono o meno un leader.
34. A. Diventerò qualcuno di importante. | B. Spero di avere successo.
Esplora l'esistenza di un destino manifesto di grandezza radicato nelle narrazioni interne del paziente.
A. Diventerò qualcuno di importante.
B. Spero di avere successo.
35. A. A volte le persone mi credono quando dico qualcosa. | B. Posso far credere a chiunque qualsiasi cosa.
Valuta il cinismo interpersonale e la presunzione di possedere una capacità manipolativa e ingannevole infallibile.
A. A volte le persone mi credono quando dico qualcosa.
B. Posso far credere a chiunque qualsiasi cosa.
36. A. Sono un/a leader nato/a. | B. La leadership è una qualità che richiede tempo per essere sviluppata.
Misura il senso di diritto innato ai ruoli di comando, percepiti non come traguardi ma come caratteristiche genetiche.
A. Sono un/a leader nato/a.
B. La leadership è una qualità che richiede tempo per essere sviluppata.
37. A. Mi piacerebbe che un giorno qualcuno scrivesse la mia biografia. | B. Non mi piace che ci si immischi nella mia vita, per nessuna ragione.
Indaga la presenza di vivaci fantasie di auto-esaltazione legate alla registrazione della propria vita per i posteri.
A. Mi piacerebbe che un giorno qualcuno scrivesse la mia biografia.
B. Non mi piace che ci si immischi nella mia vita, per nessuna ragione.
38. A. Mi infastidisce quando le persone non notano il mio aspetto quando esco in pubblico. | B. Non mi dispiace confondermi tra la folla quando esco in pubblico.
Cattura l'ipersensibilità all'anonimato sociale e l'irritazione per la mancanza di un palcoscenico pubblico.
A. Mi infastidisce quando le persone non notano il mio aspetto quando esco in pubblico.
B. Non mi dispiace confondermi tra la folla quando esco in pubblico.
39. A. Sono più capace degli altri. | B. Ci sono molte cose che posso imparare dagli altri.
Valuta il senso generalizzato di superiorità intellettiva o funzionale rispetto alla norma interpersonale.
A. Sono più capace degli altri.
B. Ci sono molte cose che posso imparare dagli altri.
40. A. Sono più o meno come tutti gli altri. | B. Sono una persona straordinaria.
Misura la categorica negazione della propria normalità in favore della costruzione di un'identità dichiaratamente straordinaria.
A. Sono più o meno come tutti gli altri.
B. Sono una persona straordinaria.
Applicazione mobile per il paziente
La sua seduta prosegue nelle tasche dei suoi pazienti