Il Copenhagen Burnout Inventory (CBI), sviluppato da Kristensen et al.
Domande
19
Durata
7 min
Titolo originale
CBI — Copenhagen Burnout Inventory
Adattamento
Copenhagen Burnout Inventory (Versione Italiana)
Autori
Kristensen, T. S., Borritz, M., Villadsen, E., & Christensen, K. B.
Creazione
2005
Il Copenhagen Burnout Inventory (CBI), sviluppato da Kristensen et al. (2005), rappresenta un'evoluzione fondamentale nella misurazione dello stress occupazionale e dell'esaurimento professionale. A differenza di altri strumenti storici che mescolano cinismo ed efficacia personale, il CBI si concentra esclusivamente sull'esaurimento come costrutto nucleare del burnout, strutturandone la misurazione in tre domini precisi: l'esaurimento personale globale, l'esaurimento legato al lavoro in generale e l'esaurimento derivante dal contatto specifico con l'utenza.
In ambito clinico, disporre di una valutazione multidimensionale dell'esaurimento è cruciale quando il paziente riporta sintomi di fatica cronica, apatia o disaffezione. Queste presentazioni spingono frequentemente il clinico a strutturare interventi mirati su come l'individuo percepisce la pressione lavorativa e gestisce l'imprescindibile equilibrio vita-lavoro. Somministrare il CBI periodicamente permette di oggettivare la gravità del sovraccarico e di isolarne la fonte primaria, facilitando un approccio terapeutico che non patologizza il paziente ma inquadra contestualmente la sua sofferenza.
Esempio di risultato
Risultato fittizio, calcolato da un insieme di risposte di esempio.
Un questionario self-report di 19 item che valuta il burnout attraverso tre dimensioni: burnout personale (generale), burnout correlato al lavoro e burnout correlato agli utenti (lavoro con clienti/pazienti/utenti dei servizi). Sviluppato da Kristensen et al. (2005) come alternativa al Maslach Burnout Inventory, concettualizza il burnout come uno stato di affaticamento fisico e psicologico. Destinato ad adulti lavoratori, in particolare a professionisti dei servizi alla persona.
Burnout correlato al lavoro
46.429/ 100
Prolungato esaurimento fisico e psicologico che l'individuo attribuisce al proprio lavoro.
item7, 8, 9, 10, 11, 12, 13
0–49
Esaurimento sotto la soglia
46.429
50–100
Esaurimento elevato
Il punteggio resta sotto la soglia di 50 che definisce un esaurimento elevato nella fonte. La fonte non caratterizza questa fascia; il punteggio si interpreta nel tempo e rispetto alle tre dimensioni.
généralemisto · campione comunitario · servizi alla persona · Danimarca · n = 1910 · 2004 · Kristensen et al. (2005)
0100
46.429
M = 33 ± 17.7
généraledonne · campione comunitario · donne · Danimarca · n = 1585 · 2004 · Kristensen et al. (2005)
0100
46.429
M = 33.4 ± 18.1
généralemisto · campione comunitario · professionisti sanitari · 22–67 anni · Lettonia · n = 288 · 2023
0100
46.429
M = 56 ± 15.8
généralemisto · campione comunitario · insegnanti della scuola dell'infanzia · Serbia · n = 475 · Piperac et al.
0100
46.429
M = 41.2 ± 15.9
Burnout correlato agli utenti
54.167/ 100
Prolungato esaurimento fisico e psicologico attribuito al lavoro con gli utenti dei servizi (pazienti, studenti, clienti).
item14, 15, 16, 17, 18, 19
0–49
Esaurimento sotto la soglia
50–100
Esaurimento elevato
54.167
Il 15.9% del campione di riferimento dei servizi alla persona raggiunge questo livello nel burnout correlato agli utenti.
généralemisto · campione comunitario · servizi alla persona · Danimarca · n = 1752 · 2004 · Kristensen et al. (2005)
0100
54.167
M = 30.9 ± 17.6
généraledonne · campione comunitario · donne · Danimarca · n = 1471 · 2004 · Kristensen et al. (2005)
0100
54.167
M = 30 ± 17.2
généraleuomini · campione comunitario · uomini · Danimarca · n = 281 · 2004 · Kristensen et al. (2005)
0100
54.167
M = 35.6 ± 18.8
généralemisto · campione comunitario · professionisti sanitari · 22–67 anni · Lettonia · n = 288 · 2023
0100
54.167
M = 48.9 ± 16.7
généralemisto · campione comunitario · insegnanti della scuola dell'infanzia · Serbia · n = 475 · Piperac et al.
0100
54.167
M = 34.7 ± 22
Burnout personale
41.667/ 100
Stato di prolungato esaurimento fisico e psicologico, indipendentemente dalla causa.
item1, 2, 3, 4, 5, 6
0–49
Esaurimento sotto la soglia
41.667
50–100
Esaurimento elevato
Il punteggio resta sotto la soglia di 50 che definisce un esaurimento elevato nella fonte. La fonte non caratterizza questa fascia; il punteggio si interpreta nel tempo e rispetto alle tre dimensioni.
généralemisto · popolazione generale · campione rappresentativo di adulti · 20–59 anni · Danimarca · n = 1498 · 2004 · Borritz et al. (2004)
0100
41.667
M = 32.7 ± 15.7
généralemisto · popolazione generale · occupati · 20–59 anni · Danimarca · n = 1186 · 2004 · Borritz et al. (2004)
0100
41.667
M = 31.7 ± 14.8
généralemisto · popolazione generale · disoccupati · 20–59 anni · Danimarca · n = 312 · 2004 · Borritz et al. (2004)
0100
41.667
M = 36.6 ± 18.3
généralemisto · campione comunitario · servizi alla persona · Danimarca · n = 1898 · 2004 · Kristensen et al. (2005)
0100
41.667
M = 35.9 ± 16.5
généraledonne · campione comunitario · donne · Danimarca · n = 1574 · 2004 · Kristensen et al. (2005)
0100
41.667
M = 36.9 ± 16.4
généraleuomini · campione comunitario · uomini · Danimarca · n = 324 · 2004 · Kristensen et al. (2005)
0100
41.667
M = 30.8 ± 16
généralemisto · campione comunitario · professionisti sanitari · 22–67 anni · Lettonia · n = 288 · 2023
0100
41.667
M = 58.9 ± 17.3
généralemisto · campione comunitario · insegnanti della scuola dell'infanzia · Serbia · n = 475 · Piperac et al.
0100
41.667
M = 41.3 ± 18.7
Fai svolgere questo test al tuo paziente
Assegnalo con un clic: il paziente risponde dal telefono e tu ricevi il punteggio con la sua interpretazione.
Il CBI valuta l'intensità e la frequenza dell'esaurimento psicofisico percepito, scomponendo il costrutto in tre dimensioni fondamentali che orientano l'esplorazione clinica.
Esaurimento personale: il livello base di fatica fisica ed emotiva vissuta dall'individuo nella propria totalità, spesso alimentata da comportamenti automatici di reazione allo stress cronico.
Esaurimento lavorativo: lo svuotamento energetico e la frustrazione attribuiti in modo specifico all'ambiente, all'organizzazione e al carico di lavoro, utile per chiarire i momenti decisionali del paziente riguardo la propria carriera.
Esaurimento relazionale (clienti/pazienti): il costo emotivo derivante dal contatto diretto e continuativo con i destinatari del proprio lavoro, che spesso richiede strategie mirate di gestione delle emozioni e modulazione dei confini empatici.
Il questionario è rivolto a soggetti adulti occupati ed è stato progettato con particolare attenzione alle professioni di aiuto (settore sanitario, educativo e sociale), pur mantenendo una totale adattabilità a qualsiasi contesto lavorativo a contatto con il pubblico.
Quando e perché usarlo
L'impiego del CBI è altamente raccomandato in tutte le fasi della presa in carico clinica in cui la stanchezza cronica o lo stress lavorativo costituiscono l'asse centrale del disagio.
Valutazione di baseline (intake): per quantificare e mappare l'esaurimento, chiarendo se il sovraccarico origina primariamente dalla vulnerabilità individuale, dall'ecosistema organizzativo o dal puro costo relazionale.
Supporto all'autoregolazione somatica: per oggettivare la percezione del limite fisico, affiancando l'uso di risorse come il rilassamento rapido per gestire i picchi di affaticamento in itinere.
Rielaborazione delle crisi acute: come punto di partenza misurabile per analizzare i momenti di rottura, facilitando il lavoro clinico su giornate lavorative difficili e sull'attribuzione di responsabilità.
Monitoraggio longitudinale dell'intervento: per tracciare oggettivamente la curva della fatica nel tempo e validare l'efficacia delle nuove strategie di coping o dei cambiamenti ambientali.
Rispetto alla semplice impressione clinica, il punteggio validato del CBI permette di scorporare le dimensioni del burnout con precisione psicometrica, riducendo il rischio di sovrapposizioni diagnostiche con quadri depressivi aspecifici. Integrare una misura rigorosa sostiene la costruzione di solide basi per la salute mentale tramite interventi focalizzati e basati sui dati.
Biblioteca clinica
+750 strumenti clinici
Una biblioteca pensata con e per i clinici, pronta da usare in seduta e da prolungare tra un appuntamento e l'altro.
Le seguenti domande riguardano il suo stato di esaurimento e stanchezza nel corso delle ultime settimane. Per ogni domanda, scelga la risposta che descrive meglio la sua situazione. Risponda a ciascuna domanda nel modo più spontaneo possibile. La sottoscala sull'esaurimento relazionale (clienti/pazienti) riguarda solo le persone che lavorano a contatto con clienti, pazienti, alunni, utenti o altri beneficiari di servizi.
1. Con quale frequenza ti senti stanco/a?
Esplora la sensazione generale di affaticamento e la frequenza con cui si presenta.
Sempre
Spesso
A volte
Raramente
Mai / quasi mai
2. Con quale frequenza ti senti fisicamente esausto/a?
Indaga l'esaurimento a livello prettamente corporeo e somatico.
Sempre
Spesso
A volte
Raramente
Mai / quasi mai
3. Con quale frequenza ti senti emotivamente esausto/a?
Valuta il senso di svuotamento affettivo e la stanchezza mentale globale.
Sempre
Spesso
A volte
Raramente
Mai / quasi mai
4. Con quale frequenza pensi: «Non ce la faccio più»?
Rileva il limite di tolleranza psicologica e la presenza di pensieri di resa o di rottura.
Sempre
Spesso
A volte
Raramente
Mai / quasi mai
5. Con quale frequenza ti senti allo stremo delle forze?
Misura la sensazione di logoramento e il sentirsi privi di forze.
Sempre
Spesso
A volte
Raramente
Mai / quasi mai
6. Con quale frequenza ti senti debole e soggetto/a a malattie?
Esamina la percezione di fragilità e la vulnerabilità fisica indirettamente associata allo stress cronico.
Sempre
Spesso
A volte
Raramente
Mai / quasi mai
7. Il tuo lavoro è emotivamente estenuante?
Focalizza l'attenzione sul carico affettivo specifico generato dall'attività lavorativa in sé.
In misura molto elevata
In misura elevata
Moderatamente
In misura ridotta
In misura molto ridotta
8. Ti senti esausto/a («in burnout») a causa del tuo lavoro?
Indaga l'attribuzione causale diretta del proprio esaurimento al contesto occupazionale.
In misura molto elevata
In misura elevata
Moderatamente
In misura ridotta
In misura molto ridotta
9. Il tuo lavoro ti frustra?
Rileva la componente di attrito, insoddisfazione o disillusione vissuta sul posto di lavoro.
In misura molto elevata
In misura elevata
Moderatamente
In misura ridotta
In misura molto ridotta
10. Ti senti esausto/a alla fine della giornata lavorativa?
Valuta l'impatto a breve termine del carico operativo sull'energia residua a fine turno.
Sempre
Spesso
A volte
Raramente
Mai / quasi mai
11. Sei esausto/a al mattino al pensiero di affrontare una nuova giornata di lavoro?
Esplora la stanchezza anticipatoria e l'eventuale risposta d'ansia al risveglio in vista degli obblighi professionali.
Sempre
Spesso
A volte
Raramente
Mai / quasi mai
12. Hai la sensazione che ogni ora di lavoro sia estenuante per te?
Misura la pesantezza percepita di ogni singolo frammento di tempo trascorso in attività lavorativa.
Sempre
Spesso
A volte
Raramente
Mai / quasi mai
13. Hai abbastanza energie per la tua famiglia e i tuoi amici durante il tempo libero?
Indaga l'interferenza dell'esaurimento professionale sulla qualità della vita privata e sociale del paziente.
Sempre
Spesso
A volte
Raramente
Mai / quasi mai
14. Trovi difficile lavorare con i clienti (pazienti, studenti, utenti)?
Rileva la fatica e la complessità percepite nell'interazione diretta e continuativa con i destinatari del proprio lavoro.
In misura molto elevata
In misura elevata
Moderatamente
In misura ridotta
In misura molto ridotta
15. Trovi frustrante lavorare con i clienti?
Indaga il livello di insofferenza, irritabilità o tensione scaturito dalle richieste e dai bisogni dell'utenza.
In misura molto elevata
In misura elevata
Moderatamente
In misura ridotta
In misura molto ridotta
16. Il lavoro con i clienti ti prosciuga le energie?
Valuta il dispendio energetico specifico richiesto dalla gestione del rapporto umano con l'utenza.
In misura molto elevata
In misura elevata
Moderatamente
In misura ridotta
In misura molto ridotta
17. Hai la sensazione di dare più di quanto ricevi in cambio quando lavori con i clienti?
Misura lo squilibrio soggettivo tra lo sforzo empatico o assistenziale erogato e la gratificazione lavorativa o umana ricevuta in cambio.
In misura molto elevata
In misura elevata
Moderatamente
In misura ridotta
In misura molto ridotta
18. Sei stanco/a di lavorare con i clienti?
Rileva il senso di saturazione, distacco incipiente o noia emotiva verso la tipologia di persone assistite.
Sempre
Spesso
A volte
Raramente
Mai / quasi mai
19. A volte ti chiedi per quanto tempo ancora potrai continuare a lavorare con i clienti?
Esplora i dubbi strutturali del paziente sulla sostenibilità e longevità della propria permanenza in una professione di contatto.
Sempre
Spesso
A volte
Raramente
Mai / quasi mai
Applicazione mobile per il paziente
La sua seduta prosegue nelle tasche dei suoi pazienti