L'Anxiety Control Questionnaire (ACQ) è uno strumento psicometrico validato che esplora una dimensione fondamentale nella concettualizzazione…
Domande
30
Durata
10 min
Titolo originale
Anxiety Control Questionnaire
Adattamento
Anxiety Control Questionnaire (ACQ)
Autori
Rapee, R. M., Craske, M. G., Brown, T. A., & Barlow, D. H.
Creazione
1996
L'Anxiety Control Questionnaire (ACQ) è uno strumento psicometrico validato che esplora una dimensione fondamentale nella concettualizzazione cognitivo-comportamentale dei disturbi emotivi: il grado di controllo percepito dal paziente. Valutare questa dimensione permette al clinico di comprendere quanto la persona si senta in balia dei propri sintomi o degli eventi esterni, un fattore che spesso alimenta e mantiene il circolo vizioso dell'ansia.
I pazienti con disturbi d'ansia, panico o fobia sociale tendono a mostrare una bassa percezione di controllo, vivendo le reazioni fisiologiche e le situazioni sfidanti come incontrollabili e catastrofiche. Per questo motivo, risulta essenziale mappare il quadro ansioso in modo sistematico sin dai primi incontri, offrendo una base solida per monitorare i cambiamenti nel corso del tempo.
L'utilizzo dell'ACQ arricchisce l'assessment clinico, fornendo dati strutturati per orientare i processi di ristrutturazione cognitiva. Lavorare sulla percezione di incontrollabilità aiuta infatti a ridurre la vulnerabilità percepita e a promuovere strategie di coping più adattive, specialmente quando si rende necessario esplorare a fondo il bisogno di controllo e l'intolleranza all'incertezza.
Esempio di risultato
Risultato fittizio, calcolato da un insieme di risposte di esempio.
Punteggio globale
75/ 150
L'Anxiety Control Questionnaire (ACQ) è un questionario self-report di 30 item che valuta la percezione dell'individuo riguardo alla propria capacità di controllare eventi minacciosi esterni e reazioni emotive interne legate all'ansia. Un basso controllo percepito è considerato un fattore di vulnerabilità psicologica generalizzata implicato nello sviluppo e nel mantenimento dei disturbi d'ansia e della depressione. Destinato agli adulti, consente lo screening, il monitoraggio dei meccanismi e la misurazione del cambiamento in terapia (in particolare la CBT).
75
0150
Scoring
Somma (item invertiti ricodificati), punteggio totale e punteggi delle sottoscale, punteggio totale da 0 a 150, ciascun item è valutato su una scala a 6 punti (da 0 a 5).
Controllo percepito su eventi/minacce esterni (Eventi)
36/ 80
Sottoscala "Eventi": controllo percepito su eventi e minacce esterni ("controllo percepito sugli eventi esterni (Events)", Brown et al., 2004, che descrive la soluzione di Rapee et al., 1996).
Controllo percepito sulle reazioni emotive interne (Reazioni)
39/ 70
Sottoscala "Reazioni": controllo percepito sulle reazioni emotive interne ("controllo percepito sulle reazioni interne (Reactions)", Brown et al., 2004, che descrive la soluzione di Rapee et al., 1996).
L'Anxiety Control Questionnaire quantifica il livello di controllo percepito dal paziente attraverso due macro-dimensioni cliniche strettamente interconnesse.
Controllo sulle reazioni interne: valuta quanto la persona ritiene di poter gestire e modulare le proprie emozioni, aiutando il clinico a far identificare le sensazioni fisiche dell'ansia vissute come soverchianti o pericolose.
Controllo sugli eventi esterni: misura la convinzione di poter influenzare o gestire attivamente le situazioni minacciose e lo stress ambientale, offrendo un punto di partenza per promuovere una maggiore tolleranza all'incertezza.
Questo strumento è particolarmente indicato per la valutazione di pazienti adulti con disturbi d'ansia, attacchi di panico e marcata vulnerabilità allo stress.
Quando e perché usarlo
L'impiego dell'ACQ risulta strategico in diverse fasi della presa in carico psicoterapeutica per orientare e calibrare l'intervento clinico.
Assessment iniziale: per quantificare il senso di impotenza e la vulnerabilità percepita, integrandosi perfettamente con un programma psicoeducativo per i clinici orientato alla gestione dei sintomi acuti.
Pianificazione terapeutica: per identificare se il focus debba concentrarsi maggiormente sulla regolazione delle risposte fisiologiche o sull'aiutare il paziente a valutare l'utilità e la ruminazione associata agli eventi temuti.
Monitoraggio dei progressi: per oggettivare il recupero del senso di autoefficacia nel monitorare il livello di ansia nel tempo, documentando la riduzione delle credenze di incontrollabilità.
L'uso di questo questionario offre un dato misurabile e strutturato che arricchisce l'osservazione clinica, rivelando blocchi cognitivi che potrebbero altrimenti rimanere inesplorati o solo parzialmente affrontati in seduta.
Biblioteca clinica
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Una biblioteca pensata con e per i clinici, pronta da usare in seduta e da prolungare tra un appuntamento e l'altro.
Si prega di leggere attentamente ogni affermazione e indicare in che misura le corrisponde in generale, utilizzando la scala da 0 (fortemente in disaccordo) a 5 (fortemente d'accordo). Risponda nel modo più onesto possibile, pensando a come si sente abitualmente piuttosto che in un momento specifico.
1. Generalmente riesco a evitare le minacce con una certa facilità.
Esplora la convinzione del paziente di poter eludere situazioni potenzialmente pericolose.
Fortemente in disaccordo
Moderatamente in disaccordo
Leggermente in disaccordo
Leggermente d'accordo
Moderatamente d'accordo
Fortemente d'accordo
2. Il mio modo di affrontare le situazioni difficili dipende dalla presenza o meno di un aiuto esterno.
Indaga il livello di dipendenza dal supporto altrui nella gestione delle difficoltà.
Fortemente in disaccordo
Moderatamente in disaccordo
Leggermente in disaccordo
Leggermente d'accordo
Moderatamente d'accordo
Fortemente d'accordo
3. Quando sono sotto stress, è probabile che io perda il controllo.
Valuta il timore della perdita di controllo emotivo o comportamentale in condizioni di forte stress.
Fortemente in disaccordo
Moderatamente in disaccordo
Leggermente in disaccordo
Leggermente d'accordo
Moderatamente d'accordo
Fortemente d'accordo
4. Generalmente riesco a non far trasparire la mia ansia.
Rileva la capacità percepita di dissimulare il proprio stato ansioso agli occhi degli altri.
Fortemente in disaccordo
Moderatamente in disaccordo
Leggermente in disaccordo
Leggermente d'accordo
Moderatamente d'accordo
Fortemente d'accordo
5. Quando qualcosa mi spaventa, di solito non c'è nulla che io possa fare.
Esplora il senso di impotenza di fronte a stimoli o situazioni spaventose.
Fortemente in disaccordo
Moderatamente in disaccordo
Leggermente in disaccordo
Leggermente d'accordo
Moderatamente d'accordo
Fortemente d'accordo
6. Le mie emozioni sembrano avere vita propria.
Valuta la percezione di autonomia e ingestibilità delle proprie reazioni affettive.
Fortemente in disaccordo
Moderatamente in disaccordo
Leggermente in disaccordo
Leggermente d'accordo
Moderatamente d'accordo
Fortemente d'accordo
7. Ci sono poche cose che posso fare per influenzare il giudizio che le persone hanno di me.
Misura la convinzione di poter modulare l'opinione e il giudizio sociale nei propri confronti.
Fortemente in disaccordo
Moderatamente in disaccordo
Leggermente in disaccordo
Leggermente d'accordo
Moderatamente d'accordo
Fortemente d'accordo
8. Riuscire o meno a sfuggire a una situazione spaventosa è sempre, per me, una questione di fortuna.
Indaga il fatalismo e l'attribuzione esterna nella risoluzione delle situazioni ansiogene.
Fortemente in disaccordo
Moderatamente in disaccordo
Leggermente in disaccordo
Leggermente d'accordo
Moderatamente d'accordo
Fortemente d'accordo
9. Mi capita spesso di tremare in modo incontrollabile.
Rileva l'impatto e la percepita incontrollabilità dei sintomi fisici, come il tremore.
Fortemente in disaccordo
Moderatamente in disaccordo
Leggermente in disaccordo
Leggermente d'accordo
Moderatamente d'accordo
Fortemente d'accordo
10. Generalmente riesco a scacciare facilmente dalla mente i pensieri preoccupanti.
Esplora l'efficacia percepita nel processo di defusione e nell'allontanare le preoccupazioni.
Fortemente in disaccordo
Moderatamente in disaccordo
Leggermente in disaccordo
Leggermente d'accordo
Moderatamente d'accordo
Fortemente d'accordo
11. Quando mi trovo in una situazione stressante, sono in grado di impedirmi di respirare troppo affannosamente.
Valuta la capacità di autoregolazione fisiologica, nello specifico riguardo al ritmo respiratorio.
Fortemente in disaccordo
Moderatamente in disaccordo
Leggermente in disaccordo
Leggermente d'accordo
Moderatamente d'accordo
Fortemente d'accordo
12. Generalmente posso influenzare il grado di minaccia potenziale che una situazione rappresenta per me.
Misura la sensazione di poter mitigare attivamente la gravità di una potenziale minaccia.
Fortemente in disaccordo
Moderatamente in disaccordo
Leggermente in disaccordo
Leggermente d'accordo
Moderatamente d'accordo
Fortemente d'accordo
13. Sono in grado di controllare il mio livello d'ansia.
Rileva la fiducia complessiva nella propria capacità di modulare gli stati ansiosi.
Fortemente in disaccordo
Moderatamente in disaccordo
Leggermente in disaccordo
Leggermente d'accordo
Moderatamente d'accordo
Fortemente d'accordo
14. Ci sono poche cose che posso fare per cambiare gli eventi spaventosi.
Indaga la rassegnazione e l'incapacità percepita di modificare l'esito di eventi avversi.
Fortemente in disaccordo
Moderatamente in disaccordo
Leggermente in disaccordo
Leggermente d'accordo
Moderatamente d'accordo
Fortemente d'accordo
15. Il modo in cui una situazione difficile si risolve non ha nulla a che vedere con le mie azioni.
Esplora l'attribuzione di incontrollabilità sull'esito delle situazioni problematiche.
Fortemente in disaccordo
Moderatamente in disaccordo
Leggermente in disaccordo
Leggermente d'accordo
Moderatamente d'accordo
Fortemente d'accordo
16. Se qualcosa deve farmi del male, accadrà qualunque cosa io faccia.
Valuta la percezione di inevitabilità del danno e il conseguente senso di passività.
Fortemente in disaccordo
Moderatamente in disaccordo
Leggermente in disaccordo
Leggermente d'accordo
Moderatamente d'accordo
Fortemente d'accordo
17. Generalmente riesco a rilassarmi quando voglio.
Indaga la capacità auto-riferita di attivare volontariamente una risposta di rilassamento.
Fortemente in disaccordo
Moderatamente in disaccordo
Leggermente in disaccordo
Leggermente d'accordo
Moderatamente d'accordo
Fortemente d'accordo
18. Quando sono sotto stress, non ho sempre la certezza di come reagirò.
Rileva l'incertezza e il timore legati alle proprie reazioni automatiche sotto pressione.
Fortemente in disaccordo
Moderatamente in disaccordo
Leggermente in disaccordo
Leggermente d'accordo
Moderatamente d'accordo
Fortemente d'accordo
19. Generalmente, se mi impegno, riesco a farmi apprezzare dalle persone.
Misura il grado di efficacia interpersonale percepita nel farsi apprezzare dagli altri.
Fortemente in disaccordo
Moderatamente in disaccordo
Leggermente in disaccordo
Leggermente d'accordo
Moderatamente d'accordo
Fortemente d'accordo
20. La maggior parte degli eventi che mi causano ansia sono al di fuori del mio controllo.
Esplora l'estensione del senso di perdita di controllo agli eventi ansiogeni della vita quotidiana.
Fortemente in disaccordo
Moderatamente in disaccordo
Leggermente in disaccordo
Leggermente d'accordo
Moderatamente d'accordo
Fortemente d'accordo
21. So sempre esattamente come reagirò di fronte alle situazioni difficili.
Valuta la prevedibilità soggettiva dei propri comportamenti di fronte agli ostacoli.
Fortemente in disaccordo
Moderatamente in disaccordo
Leggermente in disaccordo
Leggermente d'accordo
Moderatamente d'accordo
Fortemente d'accordo
22. Provare ansia in una situazione difficile non mi preoccupa, perché ho fiducia nella mia capacità di gestire i miei sintomi.
Indaga l'accettazione e la fiducia nella gestione dei propri sintomi ansiosi senza allarmismo.
Fortemente in disaccordo
Moderatamente in disaccordo
Leggermente in disaccordo
Leggermente d'accordo
Moderatamente d'accordo
Fortemente d'accordo
23. Ciò che la gente pensa di me è in gran parte fuori dal mio controllo.
Misura il senso di impotenza sociale rispetto alla valutazione che gli altri formulano.
Fortemente in disaccordo
Moderatamente in disaccordo
Leggermente in disaccordo
Leggermente d'accordo
Moderatamente d'accordo
Fortemente d'accordo
24. Generalmente ho difficoltà ad affrontare i problemi difficili.
Rileva la fatica e la difficoltà complessiva nell'approcciarsi attivamente ai problemi complessi.
Fortemente in disaccordo
Moderatamente in disaccordo
Leggermente in disaccordo
Leggermente d'accordo
Moderatamente d'accordo
Fortemente d'accordo
25. Quando scopro che qualcuno ha una malattia grave, temo di essere il prossimo/la prossima.
Esplora la suggestionabilità ansiosa e il senso di vulnerabilità personale legati alla salute.
Fortemente in disaccordo
Moderatamente in disaccordo
Leggermente in disaccordo
Leggermente d'accordo
Moderatamente d'accordo
Fortemente d'accordo
26. Quando provo ansia, ho difficoltà a concentrarmi su altro che non sia la mia ansia.
Valuta l'impatto dell'ansia sulle funzioni cognitive, in particolare sull'attenzione e sulla concentrazione.
Fortemente in disaccordo
Moderatamente in disaccordo
Leggermente in disaccordo
Leggermente d'accordo
Moderatamente d'accordo
Fortemente d'accordo
27. Riesco ad affrontare un'ansia inaspettata con la stessa efficacia di un'ansia che prevedo.
Indaga la flessibilità percepita nel gestire sia l'ansia anticipatoria che quella improvvisa.
Fortemente in disaccordo
Moderatamente in disaccordo
Leggermente in disaccordo
Leggermente d'accordo
Moderatamente d'accordo
Fortemente d'accordo
28. A volte mi dico: "A che serve cercare di affrontare la mia ansia, se nulla di ciò che faccio sembra cambiare la frequenza o l'intensità con cui la provo?"
Misura il grado di sfiducia e la tendenza all'evitamento derivanti dai precedenti fallimenti nel controllo dell'ansia.
Fortemente in disaccordo
Moderatamente in disaccordo
Leggermente in disaccordo
Leggermente d'accordo
Moderatamente d'accordo
Fortemente d'accordo
29. Spesso riesco ad andare d'accordo con le persone "difficili".
Rileva la percezione di autoefficacia nella gestione delle relazioni interpersonali conflittuali o complesse.
Fortemente in disaccordo
Moderatamente in disaccordo
Leggermente in disaccordo
Leggermente d'accordo
Moderatamente d'accordo
Fortemente d'accordo
30. Evito i conflitti a causa della mia incapacità di risolverli con successo.
Esplora la tendenza a rinunciare all'interazione a causa di un'insufficiente fiducia nelle proprie abilità di risoluzione dei conflitti.
Fortemente in disaccordo
Moderatamente in disaccordo
Leggermente in disaccordo
Leggermente d'accordo
Moderatamente d'accordo
Fortemente d'accordo
Applicazione mobile per il paziente
La sua seduta prosegue nelle tasche dei suoi pazienti